NetAddiction amplia le sue properties entrando nel campo dell'informazione tecnologica.
L'editore indipendente attivo nel settore dei media digitali, del commercio elettronico e dell’editoria cartacea, ha infatti di recente acquisito un’importante quota di partecipazione (non maggioritaria) in HDnetwork Srl, società cui fa capo tra gli altri HDblog.it, il più importante sito web in Italia dedicato alle nuove tecnologie e al mercato del mobile, oltre a HDmotori.it e HDmagazine.it.
Andrea Pucci
Andrea Pucci, fondatore e amministratore unico di NetAddiction, commenta così l’evento: «Due realtà indipendenti, ciascuna con le sue peculiarità, che si uniscono per dare vita a qualcosa di unico, nato dallo sforzo di tante individualità che per una volta superano la tendenza, tutta italiana, di rimanere isolati nel proprio recinto. E’ con grande soddisfazione che accogliamo HDnetwork nella nostra famiglia e noi nella loro. La sinergia delle redazioni, delle differenti specialità, della nostra macchina di comunicazione e del reparto commerciale produrranno nei mesi a venire risultati significativi».
HDnetwork quotidianamente rende disponibili per i propri lettori contenuti aggiornati in tempo reale ed è organizzato in canali tematici verticali, che complessivamente raggiungono 2 milioni e mezzo di utenti unici e più di 21 milioni di pagine viste al mese (Dati Audiweb – Luglio 2015).
«L’unione tra due grandi e importanti realtà indipendenti e complementari come la nostra e quella di NetAddiction, porterà a grosse novità nei mesi a venire - conferma entusiasta Giuseppe Spina, responsabile marketing di HDnetwork –. A beneficiarne saranno per primi i lettori, che godranno di format sempre più innovativi, unici e completi. Siamo a lavoro su tanti nuovi progetti che vedranno la luce anche grazie a questa sinergia appena nata».
Dei 28 milioni di italiani che navigano su Internet (Audiweb – Total Digital Audience – Luglio 2015), quasi 6 milioni oggi transitano su un portale collegato a NetAddiction. Oggi fanno capo al gruppo Multiplayer.it, sito dedicato all'intrattenimento videoludico, Movieplayer.it (cinema e serie tv), Bigodino.it (informazione al femminile) e Leganerd.com (geek). Dopo la recente acquisizione di Dissapore.com e la nascita di iFood.it, che in soli 6 mesi ha già superato gli obiettivi prefissati, grazie a una struttura editoriale originale ed all’estrema ricercatezza dei contenuti e delle soluzioni grafiche, NetAddiction torna ora così alle origini, ampliandosi sul fronte tecnologico.
Un’offerta editoriale, dunque, sempre più focalizzata sull’informazione specializzata e verticale. A confermarcelo è stato lo stesso Pucci, cui abbiamo chiesto se, dopo l’uscita dal portfolio del sito Fanpage (che ha internalizzato la raccolta), la concessionaria del gruppo avesse intenzione di ritornare nel segmento delle news generaliste con l’acquisizione di nuove realtà. «L’informazione All news e generalista è un segmento molto particolare e delicato – ci ha risposto -. Pensiamo che probabilmente Fanpage sia stato l’ultimo esempio in Italia di testata in grado di ritagliarsi uno spazio importante tra i siti di informazione. Per il momento siamo molto concentrarti sull’informazione specializzata e verticale. La nascita di un asse gaming / tech come quello che abbiamo annunciato oggi, ci garantisce una verticalità a 360 gradi di un intero settore. Lo stesso per quanto riguarda il food: iFood.it e Dissapore.com ci danno la possibilità di arrivare alle donne appassionate di cucina e agli operatori del settore food (chef, ristoratori, appassionati di enogastronomia)».
Cambio di nome entro il 2015 per AdvE: diventerà NetAddiction Adv
Tornando all'acquisizione delle quote di HDnetwork, il sodalizio societario tra i due gruppi editoriali è stato siglato e definito da poche settimane, mentre a livello di gestione dell’offerta pubblicitaria, attualmente in capo a Piemme, il passaggio alla nuova concessionaria interna
AdvE avverrà a
gennaio 2016. Intanto proprio per la concessionaria guidata da Daniele Gulti ci sono novità in vista: il cambio di nome in
NetAddiction Adv che, secondo quanto ci rivela lo stesso Gulti, è attualmente in via di definizione e dovrebbe avvenire
entro la fine del 2015.
L’annuncio dell’acquisizione è stato anche l’occasione per fare con Gulti il punto sull’offerta della concessionaria, attualmente sempre più orientata a lavorare sulle
property interne del gruppo, da cui proviene
più del 70% del suo fatturato.
« L’offerta – ci ha spiegato Gulti - comprende tutti gli strumenti attualmente a disposizione. Disponiamo di una tecnologia avanzata e soprattutto consolidata: lavoriamo con il
programmatic dagli inizi del 2014; tutti i nostri siti hanno una struttura responsiva e garantiscono la pianificazione su
mobile, ultimamente focus principale della richiesta degli investitori. C’è molta attenzione anche al
native: è prassi consolidata da molti anni anni creare progetti fatti su misura per i diversi clienti che in certi casi diventano veri e propri partner delle testate di riferimento, proprio per la capacità di integrare nel flusso dell’attività redazionale e social il loro messaggio pubblicitario».