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31/03/2026
di Lorenzo Mosciatti

Nasce Spore Group, l’hub che unisce comunicazione politica, corporate e AI

Il gruppo bolognese evolve dall’esperienza di Piave e si struttura in tre unità operative con un fatturato di oltre 4 milioni di euro

Gian Piero Travini, Lorenzo Salmi e Teresa Serra

Gian Piero Travini, Lorenzo Salmi e Teresa Serra

Nasce Spore Group, nuovo hub italiano che integra comunicazione politico-istituzionale, corporate e sviluppo tecnologico basato su Intelligenza Artificiale e analisi dei dati. Il gruppo, con sede operativa a Bologna e un presidio a Bruxelles per le attività di public affairs europee, rappresenta l’evoluzione dell’esperienza maturata attorno a Piave, laboratorio fondato nel 2019 durante la campagna elettorale di Stefano Bonaccini.

Composto da un team di oltre venti professionisti under 40, Spore Group si struttura in tre unità operative: Piave, focalizzata sulla comunicazione politica con Gian Piero Travini nel ruolo di head; Tame Studio, dedicata al mercato corporate; e una divisione tecnologica per lo sviluppo di piattaforme proprietarie. Il tutto sotto un’unica regia strategica e metodologica basata sui dati. Il nome richiama l’idea biologica della “spora”, capace di adattarsi e diffondersi in contesti diversi: una metafora che riflette l’identità del gruppo e la sua capacità di operare trasversalmente tra ambiti differenti.

Dal 2019 al 2025, il network ha sviluppato oltre 250 progetti per più di 100 clienti, generando un fatturato complessivo superiore ai 4 milioni di euro e registrando una crescita media annua del 38%. Tra i clienti figurano amministratori e istituzioni locali, oltre a La Settimana Enigmistica, oggi coinvolta in un progetto di transizione digitale. «Abbiamo trasformato un’esperienza nata nelle campagne elettorali in un modello organizzativo capace di integrare strategia, creatività e tecnologia», spiega Lorenzo Salmi, tra i fondatori di Piave e attuale Ceo di Spore Group. Alla base, un approccio fondato su micro-targeting e analisi del consenso attraverso dati territoriali e monitoraggio digitale.

All’interno del gruppo, Tame Studio, guidata da Teresa Serra, executive account manager, si concentra su branding, contenuti e comunicazione corporate, con particolare attenzione ai temi dell’inclusione e della rappresentazione. «Comunicare significa assumersi una responsabilità culturale», sottolinea Serra. Sul fronte tecnologico, Spore Group sviluppa piattaforme proprietarie come Idia (monitoraggio legislativo), Napoleon (analisi socio-demografica), Bellerofonte (social listening) e Arianna (analisi semantica), oltre a un crm dedicato alla gestione delle relazioni con stakeholder.

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