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28/09/2020
di Lorenzo Mosciatti

DigiTouch chiude il primo semestre con ricavi in calo del 10%. L'area data services è in crescita

Soffrono per il Covid-19 le divisioni Servizi Performance e Digital Advertising. La società prevede per la fine dell'esercizio 2020 gli stessi risultati realizzati nel 2019

 Simone Ranucci Brandimarte

Simone Ranucci Brandimarte

Gruppo DigiTouch chiude il primo semestre con ricavi consolidati pari a 14,95 milioni di euri, in riduzione di circa il 10% rispetto al 2019, e con un utile netto di 0,39 milioni di euro, sostanzialmente in linea con i risultati dello scorso anno. 

La flessione dei ricavi, si legge nella nota semestrale, è imputabile alle divisioni Servizi Performance e Digital Advertising che, per effetto del Covid-19, hanno subito una riduzione dei consumi e un taglio degli investimenti. L’impatto è stato comunque più contenuto rispetto al mercato di riferimento (-15,8%). La linea Data Services, al contrario, ha confermato un’accelerazione dei ricavi cogliendo le opportunità di mercato e nuove opportunità valorizzando il know-how e le esperienze della società in ambito machine learning, artificial intelligence e infrastrutture.


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La Divisione advertising service, che include nel perimetro le attività di business agenziale di DigiTouch e la società social E3, ha generato ricavi per 6,02 milioni di euro (contro gli 8,4 milioni del primo semestre del 2019). La Divisione Performance Marketing Services, che include il business relativo alle campagne di marketing pubblicitario performance based delle controllate Performedia e Optmized Group e delle due società attive nei verticals finanziari con il sito Mutuiperlacasa.com e automotive con auto&plus, ha generato ricavi per 3,12 milioni (contro i 4,9 milioni del primo semestre dello scorso anno). La Divisione data services, che include il business delle controllate Purple Ocean e Meware e in generale la vendita di progetti di consulenza e di data analytics, ha generato ricavi per 4,64 milioni, in aumento rispetto agli 2,07 milioni del primo semestre del 2019.

Per mitigare l'impatto finanziario del Covid-19, la società ha avviato un piano di riduzione dei costi operativi i cui effetti si sono consuntivati già nel primo semestre 2020 con effetti positivi sulla tenuta della marginalità operativa. Il “costo del lavoro” consolidato del Gruppo DigiTouch è passato da 3,11 milioni del 2019 a 4,36 milioni nel 2020 con una incidenza sui ricavi che passa dal 19% al 29%. L’incremento del costo del personale è da attribuirsi all’inclusione nel perimetro di consolidamento di Meware che apporta circa 100 nuove risorse ad alta professionalità.

L’Ebitda adjusted si attesta a 2,61 milioni, in linea al dato del 2019, l’Ebitda a 2,47 milioni di euro, in miglioramento rispetto al precedente semestre.

Le aspettative 2020

L’emergenza Covid-19 ha cambiato le prospettive per il 2020 e il Gruppo DigiTouch si è immediatamente attivato per cogliere le opportunità di mercato che si sono venute a creare attraverso una serie di servizi che spaziano dal Marketing Digitale al supporto delle vendite tramite e-Commerce, ai servizi tecnologici di Cloud Management, a quelli di gestione della comunicazione online e della Marketing Automation, fino ai servizi di Digital Education. 


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I primi sei mesi del 2020, sulla base dei dati gestionali disponibili e dei principali indicatori operativi, hanno comunque registrato un andamento positivo rispetto al medesimo periodo dello scorso esercizio. 

Lo scenario che si prospetta è in continua evoluzione per cui non sono attendibilmente stimabili gli effetti derivanti da un prolungamento dell’epidemia sulle attività del Gruppo DigiTouch per i prossimi mesi. Tuttavia, tenendo conto dei risultati conseguiti nel primo semestre 2020, dell’attuale stato di avanzamento del business e della crisi sanitaria degli ultimi mesi, salvo il verificarsi di eventi al momento non prevedibili, come un nuovo lockdown, le aspettative del gruppo per l’anno in corso, diversamente dal Piano Industriale rilasciato per il periodo 2018-2020, prevedono di raggiungere gli stessi risultati del 2019.

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