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Upgrade Your Growth

A cura di Incubeta

Una rubrica in cui esploriamo l'affascinante mondo dell'innovazione nel contesto del marketing digitale. Qui troverete preziosi insight, strategie e tendenze per potenziare la crescita del vostro business attraverso l'uso intelligente dei dati. Lasciatevi guidare attraverso una panoramica approfondita su come sfruttare l'innovazione digitale per ottenere una crescita significativa, acquisire nuove prospettive e spingere il vostro business verso nuovi livelli di successo.

20/01/2026
di Incubeta

Il tuo prossimo cliente non è un essere umano: benvenuti nell’era dello Shopping Agent

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Come non diventare invisibili ai nuovi intermediari della spesa.

Il 2026 segna un punto di svolta nel digital commerce. Non parliamo più di semplici chatbot evoluti o assistenti vocali che aggiungono prodotti ad una wishlist. Siamo entrati nell’era dell’Agentic Turn, in cui sistemi autonomi operano per conto dell’utente.

In questo scenario, i sistemi intelligenti non si limitano a supportare le decisioni dei consumatori: diventano veri e propri delegati digitali, in grado di filtrare informazioni, valutare opzioni e completare acquisti in autonomia. Il cliente resta umano, ma le sue scelte di consumo saranno sempre più spesso mediate o direttamente eseguite da un agente IA.

Per chi lavora nel marketing digitale, il messaggio è chiaro: il vero interlocutore non è più solo il consumatore, ma il proxy digitale che decide per lui. Se un brand non è interpretabile e raccomandabile da una macchina, rischia una nuova forma di esclusione: l’invisibilità algoritmica.

L’ascesa degli AI-Driven Shopping Agent: il nuovo gateway del commercio

Gli agenti di shopping guidati dall’IA stanno trasformando l’intera customer experience, passando da un modello human-to-brand a un ecosistema brand-agent a consumer-agent.

In pratica, questi agenti si comportano come personal shopper evoluti: confrontano prodotti, valutano prezzi, selezionano alternative e completano transazioni, spesso senza mai visitare un sito web tradizionale.

Non si tratta di un fenomeno futuristico. Secondo Emarketer, il 70% dei consumatori sarebbe favorevole all’utilizzo di agenti IA per ottimizzare l’esperienza d’acquisto. La loro diffusione sta già comprimendo il funnel di vendita, riducendo la distanza tra awareness e conversion e accelerando la velocità del mercato.

La velocità come “revenue imperative”

Andrew Watson, Head of Marketplaces di Incubeta Ireland, lo ribadisce: gli AI-driven shopping agent impatteranno il mercato più rapidamente di quanto molti brand immaginino. In questo contesto, preparare oggi l’architettura dati non è più una questione tecnica: è una decisione strategica. Essere compresi, classificati e raccomandati dai sistemi intelligenti diventa una condizione necessaria per preservare i ricavi.

Come progettare il tuo brand per gli algoritmi

Per competere efficacemente, i CMO devono ripensare il brand come infrastruttura intelligente, dove il successo non dipende solo dalla creatività o dalle campagne media, ma dalla capacità dei sistemi di comprendere e valorizzare l’offerta. Ecco tre strategie fondamentali:

1. Cura i tuoi feed prodotti (Feed Hygiene)

Nel mondo dell’IA, i feed puliti e strutturati sono il primo passo per catturare l’attenzione sia dei consumatori sia degli agenti intelligenti. Non basta classificare correttamente i prodotti: le descrizioni devono raccontare come, quando e a chi deve usarli.

Ad esempio, invece di una generica “Crema viso idratante”, puoi scrivere: “Crema viso idratante ideale per pelli secche, perfetta per l’uso quotidiano mattina e sera, con texture leggera che si assorbe rapidamente senza residui”.

Dettagli concreti come questo permettono agli agenti IA di rispondere a domande reali dei consumatori e di proporre il prodotto al momento giusto.

2. Prepara il tuo ecosistema per l’acquisto tramite agenti

Il futuro dello shopping passa dagli agenti IA: per essere presenti nei nuovi flussi di acquisto, il tuo brand deve interagire con protocolli e sistemi automatizzati. Strumenti come l’Agentic Commerce Protocol (ACP) di OpenAI o l’Agent Payment Protocol (AP2) di Google consentono ai prodotti di diventare acquistabili direttamente dagli agenti, secondo percorsi sicuri e standardizzati.

Non è solo tecnologia: è fondamentale garantire che i bot possano scansionare il tuo sito senza ostacoli e aderire a programmi come l’OpenAI Merchants Scheme, che facilitano visibilità e tracciabilità. Prepararsi oggi significa essere pronti a catturare la domanda del consumatore domani, quando l’agente non si limiterà a suggerire, ma completerà autonomamente l’acquisto.

3. Crea contenuti pensati per agenti IA e consumatori della nuova generazione

I giovani consumatori scoprono prodotti su TikTok, YouTube e piattaforme “AI-first”, dove gli algoritmi decidono cosa mostrare. Per emergere, i brand devono creare contenuti brevi, concreti e mirati, rispondendo a domande reali come: “Funzionerà per il mio tipo di pelle?” o “Posso usarlo tutti i giorni?”.

Ma non basta: questi contenuti devono essere strutturati con metadati chiari e dettagliati, così gli agenti IA possono classificarli e raccomandarli automaticamente. Questo approccio duplice, pensare sia all’utente sia all’agente intelligente, assicura massima visibilità nei flussi di acquisto automatizzati e negli ecosistemi algoritmici dove la nuova generazione scopre i prodotti.

Oltre il sito web: il marketing come sistema

L’Agentic Turn sancisce il passaggio dal marketing di prodotto al marketing di sistema. Non conta solo l’estetica del sito web, ma la solidità dell’infrastruttura che lo sostiene.

Il futuro appartiene ai brand che sanno unire efficienza tecnologica ed empatia umana, trattando la crescita non come un costo, ma come un asset da coltivare.

Oggi, la vera domanda non è quale sarà la prossima campagna.

È se la tua architettura dati è pronta per il mondo che sta arrivando.

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