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21/07/2021

Mediamond, fari puntati sull'audio digitale

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L’audio digitale non solo è al centro delle scelte di consumo degli utenti, ma sta diventando anche un media strategico nelle pianificazioni dei brand. Di qui l'interesse per il settore manifestato dalle principali concessionarie di pubblicità, a partire da quelle del gruppo Mediaset. Mediamond e Publitalia ’80 già lo scorso anno, infatti, hanno avviato con la società di ricerche Human Highway un importante lavoro di ’indagine sui comportamenti di consumo dei contenuti audio in modalità offline e online in modo integrato, al fine di capire in profondità l'evoluzione di un mezzo che considerano un pilastro importante nello sviluppo della propria offerta al mercato.

Tanti i dati già emersi, come la crescita dei podcast (+43% in un anno) o il ruolo crescente dei social network anche in ambito della sfera musicale. 


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A livello pubblicitario, sono soprattutto i temi legati allo sviluppo della pubblicità personalizzata, con i concetti legati all'addressability, che vedono l'audio in prima linea. Grazie a dati, insight e misurazioni, ma anche a formati e contenuti dal forte impatto, l'ambito dell'audio si muove in questo senso come uno dei trend setter del mondo della comunicazione
Di questi temi Mara Negri, Director of Partnerships & Business Development di Mediamond ( concessionaria che include nella sua offerta anche la piattaforma audio digitale MAX - Mediamond Audio Exchange) parlerà all'interno del webinar “Potenzialità e sfide del digital audio data driven”, organizzato da IAB Italia in collaborazione con DigitalMDE, Mediamond e Spotify, in programma domani (giovedì 22 luglio) alle 11:00.

La partecipazione è gratuita, basta iscriversi a questo link

La ricerca con Human Highway

Tornando alla ricerca realizzata dalle concessionarie di gruppo Mediaset con Human Highway, l'indagine ha approfondito varie tematiche, tra cui l'evoluzione delle modalità in cui si ascoltano la radio e la musica, attraverso quale device e la tipologia di attività che si svolge durante l’esperienza.

Dal punto di vista dei dispositivi, l’ascolto della radio FM analogica in diretta resta appannaggio dell’autoradio con il 51,5% delle preferenze e dell’apparecchio radio classico (pari al 36,5%). Rispetto al 2019, come diretta conseguenza delle misure per contrastare la pandemia, diminuisce la fruizione in auto che perde 8 punti percentuali (61,9%) mentre cresce quello in casa (+3 p.p) salendo al 44,5%.

Tra i device digitali utilizzati è ancora primo lo smartphone con il 22,4% delle preferenze.

Il consumo di radio digitale è in crescita sia su smartphone, raggiungendo quota 44,7%, sia da PC (37,6%). In particolare, il primo è il più utilizzato per sentire la musica: per lo streaming nel 64,9% dei casi, per i social musicali secondo il 59,8% del campione. Le piattaforme social si fruiscono anche da PC: 43,4%. Gli audiolibri si ascoltano principalmente da smartphone secondo il 42,7% del campione intervistato. La musica in TV è un’esperienza che avviene attraverso la TV tradizionale, per il 44,5%, ma anche da smart TV, totalizzando il 37,4% delle preferenze.

L’audio in generale è un ottimo partner per le attività di tutti i giorni: se la radio analogica in diretta si conferma compagna ideale per i viaggi in auto (nonostante registri un calo del 5% rispetto al 2019) le altre attività, invece, hanno un’impronta casalinga: relax al 22,2% e lavori domestici 13,6%, entrambe in crescita.

L’ascolto della radio digitale si associa principalmente al relax, che è al primo posto con il 42,8%, seguito dalla guida con il 28,1% e dalla cucina, con il 24,9% delle preferenze. La musica in tutte le sue declinazioni si conferma come la colonna sonora dei momenti di rilassamento: i social network musicali sono in cima alla classifica con il 45%, seguiti dallo streaming che totalizza il 40,7%.

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