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02/12/2022
di Teresa Nappi

L'edizione italiana di Harper's Bazaar debutta in edicola il 5 dicembre

Team internazionale, sguardo cosmopolita e spirito italiano per una testata fashion che vuole distinguersi fin dal primo numero. Prevista una campagna di comunicazione a supporto del lancio

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Nuovo debutto di Harper’s Bazaar in Italia. A due anni dal lancio online dell’edizione tricolore della testata di Hearst, il fashion magazine fa il suo esordio in edicola.

L’edizione italiana print di Harper’s Bazaar riveste “un’importanza eccezionale” per il network globale dell’editore, conferma Giacomo Moletto, Ceo di Hearst Italia. “È la quintessenza di uno stile di vita che tutto il mondo guarda con molto interesse. Il nostro impegno è di confermare e superare queste aspettative con un prodotto di qualità primaria che rappresenterà l’eccellenza del nostro gruppo”.


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Harper’s Bazaar - con i suoi 155 anni di vita - è il più longevo fashion magazine al mondo. Un vero contenitore di sogni, che ha la capacità distintiva di parlare di società, moda, arte, viaggi e di incarnare “la cultura della bellezza globale” in tutte le sue declinazioni.

Oggi viene distribuito in 44 paesi con 29 edizioni. A queste, ora si aggiungono l’Italia e la Francia (marzo 2023), completando così il network di Harper’s Bazaar con due fondamentali capitali della moda.

Il lancio del print completa, dunque, un sistema che comprende digitale, social e anche eventi.

Il team dedicato al progetto

Il numero 1 di Harper’s Bazaar Italia è il punto di arrivo di un’operazione a cui Hearst sta lavorando da due anni, che ha preso il via con il debutto online del brand nel febbraio 2020.


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Un tempo che ha permesso al progetto di affinarsi con la costruzione di un team internazionale di straordinarie competenze guidato da Dasha Veledeeva, già alla direzione di Harper’s Bazaar Russia per 13 anni e punto di riferimento fashion di rilevanza globale.

Da Parigi è arrivato inoltre Marc Ascoli, executive creative director della testata, mentre l’esperienza nei media internazionali è nel curriculum di Sissy Vian, creative fashion director di Harper’s Bazaar.


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A garantire che lo sguardo cosmopolita di Harper’s Bazaar sia sempre mediato da un forte spirito italiano è Adriana Di Lello, nel team con il ruolo di vicedirettore esecutivo. Olivia Ghebreeghziabher è digital managing editor.

Doppia copertina per il primo numero in edicola

Il numero di debutto in edicola di Harper’s Bazaar avrà una doppia copertina per raccontare le sue diverse anime.

“Insieme al team abbiamo deciso di iniziare con un messaggio di moda molto forte - spiega la direttrice Dasha Veledeeva - non necessariamente guidato dalle celebrità. Il nostro obiettivo è creare qualcosa di simile a un coffee table book sulla moda, moderno e sofisticato. Vogliamo costruire l'immagine della donna di Bazaar Italia come la vediamo oggi”.

La moda, dunque, rimane il filo conduttore dei contenuti, ma si coniuga con un nuovo concetto di lusso che nel mondo contemporaneo significa poter disporre del proprio tempo, della capacità di scegliere ciò che preferiamo, di accedere all’arte e alla cultura, di formare e selezionare nuovi talenti.

I due scatti delle cover interpretano queste aspirazioni in modi differenti. Il primo ci introduce alle immagini di Paolo Roversi, un’istituzione della fotografia della moda nella tradizione di Harper’s Bazaar, che mette al centro dell’obiettivo la modella Alix Bouthors; l’altro è opera di un fotografo di tendenza, Paul Kooiker, che ha dedicato il suo shooting alla modella italiana di passaporto, ma di rilevanza globale per popolarità, Vittoria Ceretti.

Distribuzione e comunicazione

La distribuzione di Harper’s Bazaar, oltre a essere effettuata attraverso i canali tradizionali, sarà mirata ai luoghi frequentati dalle lettrici della testata e raccontati nelle sue pagine: hotel di lusso, centri benessere, teatri, musei, boutique e gallerie d’arte.

Lo stesso concetto è stato utilizzato anche per la campagna di comunicazione: Harper’s Bazaar si farà conoscere attraverso maxi affissioni nel centro di Milano, con edicole di prestigio che saranno rivestite con il logo e cover della testata e con totem digitali nelle strade del centro, per dare visibilità alla fase di lancio. 

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