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10/12/2019
di engage

Ecco come controllare lo smartphone dei figli con le app

Sono tante ormai le soluzioni per controllare il cellulare dei figli sia si tratti di dispositivi Android sia di device Apple

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Oggi lo smartphone è diventato un dispositivo comunemente utilizzato anche dai minorenni e dai ragazzi molto giovani, ed oltre ad essere uno strumento di comunicazione praticamente indispensabile anche in famiglia, in molti casi, grazie alle molteplici prestazioni dei modelli più nuovi, può rivelarsi anche di estrema utilità. Tuttavia, il rischio che ragazzi e adolescenti sviluppino una dipendenza nei confronti di questo tipo di strumenti, o ne facciano un utilizzo non del tutto corretto e adeguato alla loro età, resta molto elevato, con ulteriori difficoltà da parte dei genitori per i quali è praticamente impossibile impedire ai figli di possedere e di usare uno smartphone. Esistono però alcune app per controllare il cellulare dei figli che permettono, senza destare sospetti, di monitorare lo smartphone di un adolescente, controllando dove si trova e verificando quali attività svolga con il proprio apparecchio. Sia per i dispositivi Android che per i device Apple (anche se Cupertino presta più attenzione alla privacy e non permette un controllo totale) esistono applicazioni dedicate che consentono di avere sempre sotto controllo lo smartphone dei propri figli. Come si è detto, per chi possiede un iPhone non esistono molte modalità di monitoraggio e controllo, a parte le funzioni di restrizione offerte da iOS e attivabili tramite le impostazioni del dispositivo. É possibile modificare le impostazioni dell’iPhone dei propri figli bloccando le funzioni a cui non si desidera che accedano e impedendone l’ulteriore modifica con una password. Se invece si tratta di uno smartphone con sistema operativo Android, tutto diventa più semplice, poiché esistono applicazioni apposite per limitare la navigazione all’interno di alcuni siti web, così come per ridurre l’orario di accesso ai sistemi di messaggistica e ai social, controllando e modificando le impostazioni anche in modalità remota dal proprio pc. Le applicazioni che permettono il controllo parentale di uno smartphone sono semplici ed efficaci: il sito Informarea mette a disposizione informazioni dettagliate sulle più comuni e offre consigli e suggerimenti per la scelta e per l’uso. Ovviamente, considerando che gran parte degli adolescenti sono dei grandi esperti di smartphone e iPhone, esiste il rischio che possano disinstallarle, per tale ragione si raccomanda di impostarle in modo da consentirne la modifica solo tramite computer remoto, proteggendo le impostazioni con una password complessa e un doppio sistema di riconoscimento.

Come funziona un’applicazione di controllo parentale

Le più note applicazioni (Family Time e Mobile Fence sono le più comuni) che permettono questo tipo di controllo consentono di impostare un orario per l’uso delle diverse applicazioni e di sapere, in qualsiasi momento, dove si trovi il proprio figlio e come abbia utilizzato lo smartphone. É possibile bloccare i siti a rischio, ad esempio relativi a giochi d’azzardo o ambienti hot, limitare le chiamate escludendo i numeri sconosciuti o permettendo l’ingresso delle chiamate provenienti unicamente da determinati numeri, stabilire gli orari di utilizzo delle applicazioni e limitare le chiamate in uscita. Alcune app offrono anche la possibilità di controllare la posizione geografica dei figli e di essere avvisati qualora escano da una certa zona, definita in precedenza. Per i genitori che si fidano dei propri figli riguardo all’uso del telefonino, ma desiderino comunque sapere dove si trovano, esistono applicazioni specifiche che, sfruttando il sistema gps, pur non permettendo il controllo a distanza del dispositivo permettono di conoscerne la posizione. La più nota e utilizzata è "Trova i miei amici di Apple", progettata per essere uno strumento social e condividere la posizione con i propri contatti, ma molto utile anche come sistema di controllo remoto. Per evitare che venga disinstallata, basta agire sulle restrizioni dello smartphone. Altre applicazioni, come Cerberus, sono nate con la funzione di antifurto, per effettuare la localizzazione di un cellulare rubato, ma si possono rivelare comunque ideali per il controllo a distanza dei propri figli. Alcune di queste applicazioni sono gratuite, altre prevedono un minimo costo di abbonamento, ma è comunque possibile ricorrere anche a Google Map o WhatsApp, che offrono la possibilità di condividere la posizione geografica con i propri contatti.  

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