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24/11/2022
di Alessandra La Rosa

Budweiser chiede un risarcimento di 50 milioni alla Fifa sulla sponsorizzazione dei Mondiali

Il brand reclama di essere stato penalizzato dagli accordi tra la Federazione e le autorità del Qatar sull’impossibilità di vendere birre intorno agli stadi

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Uno sconto di 50 milioni di euro sull’accordo di sponsorizzazione sottoscritto: è quanto chiede Budweiser, sponsor dei Mondiali di Calcio, alla Fifa.

Il celebre brand di birre reclama di essere stato penalizzato dagli accordi tra la Fifa e le autorità del Qatar – dove i Mondiali sono attualmente in corso – riguardanti la rimozione degli stand vicino agli stadi. Accordi che sarebbero stati presi a due giorni dall’inaugurazione del torneo, di fatto per nascondere la bevanda alcolica come segno di rispetto per i costumi locali.


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Secondo tali accordi, la vendita di birra non sarebbe stata possibile negli stand intorno agli stadi delle partite, ma solo in circoscritte Fan Zone riservate ai tifosi e nei bar degli hotel e nei ristoranti dotati di licenza. Di fatto penalizzando non poco la commercializzazione dei prodotti Budweiser.

Per questo motivo, il brand facente capo ad AB InBev, ha chiesto alla Fifa che al contratto di sponsorizzazione dei prossimi Mondiali di Stati Uniti-Canada-Messico del 2026, venga applicato uno sconto di 50 milioni di euro come risarcimento.

L’azienda, inoltre, ha annunciato che la birra invenduta – per un valore complessivo di circa 75 milioni di euro – verrà consegnata in dono alla squadra che vincerà il titolo di Campione del Mondo il 18 dicembre.

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