Anthony Cardamone, Amministratore Delegato di Ebiquity Italia
Aboca ha deciso di proseguire anche nel 2025 la partnership con Ebiquity, la multinazionale attiva nel settore del controllo degli investimenti pubblicitari. Nel 2025 la società sarà incaricata infatti di nuove e ulteriori attività di benchmarking e di media assesment, estendendo il proprio operato non solo al mercato italiano ma anche a quelli di Spagna e Francia, dove l’azienda toscana di Sansepolcro (Arezzo) sta già investendo da anni in campagne pubblicitarie su tv lineare, tv on demand, web, stampa generalista e stampa specializzata.
In un’ottica di continua evoluzione e crescita dei propri investimenti pubblicitari, “Aboca abbraccia da tempo una strategia media multicanale, integrando i mezzi tradizionali, come la tv lineare, con le più moderne soluzioni digitali della tv on demand e del web, cercando ogni volta di raggiungere elevati standard qualitativi e quantitativi per tutti i KPI: copertura, frequenza, posizionamenti, efficacia ed efficienza”, si legge nella nota stampa. È proprio per questi scopi che la società benefit di Sansepolcro ha deciso di intraprendere un processo di media audit.
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“È stato estremamente utile, grazie alla collaborazione con Ebiquity, approfondire i KPI di costo e qualità che possono contribuire a raggiungere elevati standard di efficacia ed efficienza sia nel buying che nel planning”, spiega Davide Mercati, responsabile Global Media Relations di Aboca. “È quindi per questo motivo che abbiamo deciso di rinnovare la nostra fiducia a questa società di consulenza, allargando i suoi servizi ad altri due Paesi dove stiamo crescendo anche grazie all’utilizzo dei mass media, soprattutto della global tv”.
Anthony Cardamone, amministratore delegato di Ebiquity Italia, aggiunge: “Siamo orgogliosi e felici di mettere a disposizione la nostra esperienza globale per aiutare un’azienda italiana a ottimizzare i suoi investimenti pubblicitari sia in Italia sia all’estero. Siamo sicuri che attraverso le nostre analisi dettagliate potrà migliorare le sue strategie media e continuare il suo percorso di esportazione del Made in Italy”.