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20/01/2020

UM vince la gara media Ald ed è «la seconda agenzia del mercato per crescita»

Il Ceo Carlo Messori Roncaglia fa il punto sulla chiusura d'anno. Tra i nuovi clienti Mattel, Just Eat, Rummo e Somfy

Carlo Messori Roncaglia

Carlo Messori Roncaglia

UM, il centro media di Interpublic Group, chiude un 2019 positivo sul fronte dell'andamento del new business. «L'anno è stato particolarmente florido per UM sia a livello globale che locale, i risultati ottenuti sono stati eccellenti: nuovi clienti, conferme da parte di quelli attuali, nuove acquisizioni e l’organico che cresce, a dimostrazione che il posizionamento strategico "Better Science, Better Art, Better Outcomes" sta dando i risultati attesi», dice Carlo Messori Roncaglia, Ceo UM Italy. «In questo momento abbiamo un team internazionale e locale molto forte e grazie alle recenti acquisizioni siamo cresciuti bene: Recma ha appena pubblicato il proprio ranking e certifica che siamo la seconda agenzia per crescita. Fa molto piacere vedere i propri sforzi riconosciuti. Posso contare su un gruppo di lavoro con un’altissima dedizione e preparazione. Quando l’impegno va di pari passo con i risultati, non possiamo che essere tutti entusiasti e positivi». Nel 2019 UM è diventata l’agenzia media di diverse aziende tra cui Mattel, Just Eat e Rummo, acquisizioni già comunicate al mercato. La società si è quindi assicurata il media di Somfy, operatore della domotica, e ha vinto di recente la gara per planning e buying indetta da Ald, la società parte del Gruppo Société Générale tra i principali player del mercato del noleggio a lungo termine, subentrando così nell'incarico a Vizeum. Inoltre, clienti come Galbusera, Metro, Hitachi e MSD hanno confermato l’incarico a UM. «Dopo un anno come il 2019, il 2020 sarà ancora più sfidante e impegnativo perché vogliamo fare sempre meglio capitalizzando le buone esperienze del recente passato, raggiungendo gli obiettivi di crescita che ci siamo dati», dice ancora Carlo Messori Roncaglia. «Stiamo puntando molto sul nostro prodotto e ho ragione di credere che saremo sempre più competitivi, convincenti e vincenti perché abbiamo asset aziendali davvero molto importanti e unici come Acxiom, che rendono il nostro approccio data driven, unico, concreto e reale. Puntiamo molto a fare cultura sul media, cercando di abbattere alcune barriere, facendo capire quale sia il grande valore aggiunto dell’agenzia, oggi più che mai: consulente e partner sono in grado di fare la differenza sul business dei clienti, anche i più piccoli».

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