• Programmatic
  • Engage conference

12/05/2016
di Simone Freddi

Sheyla Biasini, zanox: «Per noi il food è sempre più rilevante»

A margine di IAB Seminar Food, la country manager Italia di zanox ci ha spiegato il suo punto di vista sul ruolo di internet per le aziende che ruotano attorno al settore alimentare e sul potenziale di una strategia a performance

Il cibo “vende”: non è un segreto, specie da quando il settore food è diventato una vera e propria moda, con programmi tv, start up per la real time delivery e innumerevoli personaggi diventati celebri grazie alle loro doti culinarie. «Anche per noi quest’area sta diventando sempre più rilevante: sempre più aziende nascono in questo settore, per poi utilizzare il digitale come spinta verso una crescita ancora maggiore», ci ha spiegato Sheyla Biasini, country manager Italia di zanox, a margine di IAB Seminar Food, evento supportato dall’azienda come Silver Sponsor. «zanox - ci ha detto la manager - da sempre accompagna le aziende italiane e internazionali in questo percorso, aiutandole ad acquisire nuovi utenti e a generare vendite sul loro ecommerce». Sheyla, qual è l’apporto del food al mercato digital? In quest’area il numero di aziende attive sta crescendo sempre di più. Vediamo sia aziende tradizionali che si spostano in area ecommerce, chi con i primi test, chi con attività ben avviate e in grande crescita. Ma anche tante aziende nate online che stanno crescendo a doppia cifra. Internet come sta cambiando i business model del settore alimentare e della ristorazione? Sicuramente in molti modi: probabilmente le aree che stanno vedendo più cambiamenti sono quelle della distribuzione e delle tipologie di commercializzazione del cibo. Sulla distribuzione ci sono ormai moltissimi player che stanno sperimentando questo canale, dopo che Esselunga è stata per anni in pratica l’unica grande azienda della distribuzione ad aver testato il canale digitale. Oggi molte altre hanno seguito il suo esempio, da Coop a Auchan con Chronodrive e alcune altre iniziative. In questo settore ci sono poi aziende, come Supermercato24, che basano il proprio business sulla soddisfazione di bisogni che gli utenti digital avevano ma che le catene distributive non sono riuscite a soddisfare in maniera efficiente. Anche le tipologie di commercializzazione del cibo hanno trovato nel digitale un mondo dove proporre un nuovo modo di fare la spesa e cucinare. Da JustEat a Deliveroo, la logistica e il cibo sono per molte aziende un connubio perfetto sul quale basare il proprio successo. Inoltre oggi vediamo modelli di commercializzazione del food che prima del non esistevano. E così oggi è possibile farsi mandare a casa tutti gli ingredienti per cucinare una cena sfiziosa ad un prezzo definito e compreso di ricette dettagliate: è quanto offre ad esempio ai nostri utenti il nostro cliente Quomi.it. Il digitale sta cambiando anche tanti altri ambiti del settore alimentare e ristorazione, pensiamo ad esempio alla personalizzazione del prodotto possibile con il digitale, o la possibilità che molte aziende hanno nel prevenire le esigenze di consumo degli utenti utilizzando i dati storici degli acquisti e analizzandone il comportamento. In questo contesto vediamo infine come il ruolo del mobile sia determinante in alcuni settori, soprattutto la ristorazione e nelle promozioni di prossimità. Un azienda come TheFork ad esempio offre un servizio che fa della “mobilità” il suo punto di forza. Infine molti editori con i quali lavoriamo, specializzati nella distribuzione di codici sconto e promo all’utente finale come Cuponation, stanno sperimentando i primi casi di promozioni sul punto vendita specifiche per le catene distributive e per i brand del food. Come zanox, come vi inserite in questo cambiamento? Il nostro ruolo è quello di aiutare le aziende a capire come muoversi in ambito digital per strutturare un’attività di commercializzazione e comunicazione dei loro prodotti pensata e strutturata sulle logiche del digital marketing, e poter quindi comunicare e vendere agli utenti in modo efficace. La nostra attività di digital marketing a performance permette inoltre alle aziende di comunicare online con serenità, sapendo che pagheranno solo per il risultato raggiunto. In generale, a seconda del business model del cliente, attiviamo i diversi canali di marketing digitale – dai siti di contenuto, ai comparatori prezzo, ai siti di codici sconto, il retargeting, email marketing, i social media e molti altri – con l’obiettivo di generale iscritti (leads) o vendite (sales). In alcuni casi l’iscrizione di nuovi utenti è l’elemento importante, soprattutto per i servizi in abbonamento o le community, come per TheFork.it o Quomi.it. In altri casi l’obiettivo è focalizzato sulla vendita, perché si tratta di una logica di puro ecommerce, come nel caso di Venchi, Bernabei Liquori o Cialdamia. C’è una case history in quest’ambito che vi ha dato particolare soddisfazione? Venchi è sicuramente un cliente che siamo orgogliosi di poter annoverare nel nostro portfolio. E’ infatti un ottimo esempio di azienda italiana di grande tradizione, fondata, ricordiamolo, nel 1878, che data l’alta qualità dei suoi prodotti e la lavorazione unica, si rivolge da sempre ad una clientela decisa, che sa quello che vuole. zanox si è inserita all’interno della loro strategia di commercializzazione diretta, sviluppata attraverso lo store online e i punti vendita proprietari. La partnership con zanox si è rivelata un successo proprio perché ha rispettato la natura del brand, affacciandosi a poco a poco nel mondo del performance marketing e pagando solo a risultati ottenuti. Inoltre i picchi di vendita di un prodotto stagionale come il cioccolato sono stati confermati anche nella vendita online: a marzo/aprile e a dicembre le vendite sono incrementate notevolmente, in concomitanza con le festività invernali. Anche in questo caso zanox è stato il giusto canale per rafforzare ed aumentare le vendite nei periodi più importanti dell’anno. Grazie al publisher mix variegato a nostra disposizione è stato possibile studiare insieme al cliente la giusta strategia da adottare, che in questo caso si è concentrata su email marketing, publisher display e voucher code, uno strumento che da sempre attrae moltissimo gli utenti.

scopri altri contenuti su

ARTICOLI CORRELATI