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25/02/2021
di Lorenzo Mosciatti

Modimò sceglie Ribrain per la sua campagna di micro influencer marketing

Il brand produttore di taccuini cool e funzionali ha puntato sui micro influncer per aumentare la sua brand awareness. Ecco la strategia e i risultati raggiunti dalla digital agency napoletana

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Ormai tutti conoscono le potenzialità dell’influencer marketing, ma realizzare una campagna con risultati significativi non è mai semplice. Molto dipende dalla scelta degli influencer, che vanno selezionati in base alle caratteristiche del prodotto, del target e di tanti altri aspetti.

Lo sanno bene in Ribrain, la digital agency che per il brand Modimò ha puntato proprio sull’influncer marketing, ma con una scelta strategica fondamentale: affidarsi a tanti micro influncer per aumentare la brand awareness (leggi anche qui). E i risultati le hanno dato ragione.

La caratteristica differenziante dei taccuini Modimò risiede nell’intercambiabilità dei journal interni. In altre parole, una volta terminati i fogli, questi possono essere sostituiti acquistando altri journal, ma conservando la copertina in cuoio rigenerato del taccuino. E proprio la sostenibilità del Modimò è stato un tema centrale della campagna: gli utenti infatti hanno apprezzato questa particolare attenzione e caratteristica del taccuino creando un buzz mediatico positivo spontaneo. 

Un altro messaggio che è stato veicolato, e amplificato, è che il taccuino Modimò funzionale, intercambiabile e piegabile, quindi è anche comodo per portarlo con sé in borse e zaini.

Targeting e micro influencer

Per incrementare la brand awareness e spingere sul posizioamento differenziante del brand Modimò, in tre mesi l’agenzia Ribrain ha attivato 24 micro influencer di target differenti, scegliendo come canale unico Instagram. 

Il taccuino Modimò è prodotto in tanti colori. Ciò ha permesso alla Content Factory di Ribrain di giocare molto su mood e accostamenti. Quindi anche la natura fotografica dei contenuti, oltre al target, ha fatto virare la scelta verso Instagram, social visual per definizione. 

L’agenzia ha lavorato non solo sul target verticale di Modimò (amanti di libri, taccuini, agende, organizer), ma anche su target differenti, per ampliare il bacino di interesse ed essere presenti su canali anche non verticali sull’argomento.

I target ingaggiati sono stati: BookLovers, Mamme, Fashion, Lifestyle, Travel.

Qualche numero della campagna

Le tre tranche di micro influencers hanno generato 2.124 commenti, creando interesse intorno al taccuino e conquistando un sentiment al 100% positivo.

Come abbiamo già accennato, sono stati molti i commenti di approvazione rispetto ad un tema quanto più che mai attuale e sentito: la sostenibilità del Modimò, brand da sempre molto attento all’impatto ambientale.

La campagna di attivazione ha totalizzato 17.839 likes totali arrivando a una reach di 79,050. Questa copertura ha portato anche a un alto numero di richieste di potenziali ambassador del brand. 

Un dato molto interessante sono i salvataggi e le condivisioni dei post in feed dei micro influencers ingaggiati; un dato che esprime un interesse concreto nei confronti del prodotto da parte degli utenti che, una volta scoperto, hanno deciso di volerlo rivedere in un secondo momento, rientrando nella schiera dei potenziali clienti

Per l’influencer marketing valgono le regole di ogni campagna: bisogna creare una strategia ben definita, partendo da obiettivi, KPI e tempistiche. Micro e nano influencer sono un ottimo modo per espandere la portata della campagna su account di molti influencer contemporaneamente. 

 “Quello che, a nostro avviso, ha funzionato in questa particolare attivazione è stata l’autenticità delle persone ingaggiate, è quella la vera chiave di successo”, dichiara Lina Fontana, responsabile Influencer Marketing Ribrain. “I follower di account più piccoli hanno dimostrato di essere più coinvolti, di avere una fiducia maggiore e di essere più aperti a comprare ciò che viene promosso tramite i contenuti”.

“Gli influencer generalmente costruiscono un’audience fedele grazie alla loro personalità, quella che li ha resi popolari e continua a coinvolgere i follower”. aggiungono Pasquale Bracale e Michele Ricci, ceo e founder di Ribrain. “È importante quindi lasciargli il controllo creativo per promuovere il vostro prodotto o servizio. Ed è questo il caso della prima campagna di influencer marketing del cliente Modimò”.

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