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24/02/2022
di Teresa Nappi

Dentsu Italia incalza con il progetto “Next 100”. Stucchi: «Il focus 2022 è crescere sul fronte consulenziale»

Il Ceo Southern Europe, Middle East, North Africa, Turkey, in occasione dell’evento “Untold Stories about Health”, rivela i progressi del piano di inserimento di 100 risorse nel team e la strategia che guiderà il gruppo nei prossimi mesi

Paolo Stucchi è Ceo Southern Europe, Middle East, North Africa, Turkey di dentsu

Paolo Stucchi è Ceo Southern Europe, Middle East, North Africa, Turkey di dentsu

Zurich, Younited Credit e Credito Fondiario: sono solo le ultime acquisizioni, in ordine cronologico, messe a segno da Dentsu Italia sul finire dello scorso anno.


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Sulla scorta dei new business registrati nel 2021 dalla branch italiana della holding giapponese, la company ha annunciato un ambizioso piano di crescita dell’organico, con 100 nuovi ingressi nei primi 6 mesi del 2022: «Stiamo procedendo spediti sul progetto "Next 100": il primo gennaio 2022 hanno fatto il loro ingresso in azienda le prime 20 persone, a cui ne seguiranno altre 40 entro febbraio», ha spiegato a Engage Paolo Stucchi, Ceo Southern Europe, Middle East, North Africa, Turkey di dentsu, incontrato a margine dell’evento “Untold Stories about Health” dedicato a prospect e clienti del mondo farma, andato in scena a Milano il 23 febbraio.

«Stiamo lavorando molto velocemente per strutturare i team dedicati ai nuovi clienti, ma anche per rafforzare alcune aree a nostro avviso strategiche, come quella digitale e le aree ibride, cioè quelle che si inquadrano nella terra di confine tra l’online e i media più tradizionali, come - per esempio . la tv addressable. E senza dimenticare l’area che possiamo definire creativa, ma che in realtà riguarda più propriamente la produzione dei contenuti; e quella della tecnologia applicata alla creatività, che in Dentsu trova la sua più completa espressione in Isobar e grazie alla quale permettiamo ai clienti di creare delle vere e proprie esperienze online. Inoltre, stiamo lavorando per strutturare al meglio anche l’area dell’influencer marketing, ambito che presidiamo attraverso The Story Lab.

Delle persone che abbiamo inserito abbiamo apprezzato la qualità, ma soprattutto un’affinità in termini culturali e di valori, fatto che ci permette di creare squadre più coese in tempi più rapidi a vantaggio dei clienti. Queste azioni, e quelle che compiremo nei prossimi mesi come preannunciato, stanno permettendo sia alla nostra service line creativa sia a quella media di essere on track in questi primi mesi di grande incertezza del 2022, e di essere in linea con i nostri obiettivi di quest'anno», ha detto ancora Stucchi.

Le priorità per il 2022 di dentsu Italia

Ma non c’è solo il poderoso piano di assunzioni nei piani della holding per quest’anno: «I punti chiave della nostra strategia 2022 sono diversi. Lato clienti, in particolare, la nostra priorità è quella di incrementare il tasso di consulenza in tutte le attività in cui siamo impegnati.

Faccio un esempio: generalmente un centro media viene pagato per i volumi che gestisce. E, su questo fronte, continueremo sulla scorta di quello che abbiamo sempre fatto, perché lo facciamo bene, tanto che quest'anno faremo molto probabilmente il record storico di billing in questa area. Ma ora, il nostro obiettivo, è di "agganciare" al servizio media in senso stretto il massimo possibile della consulenza, perché in questo momento di incertezza i clienti non riescono a interpretare i segnali che vengono dai consumatori e, quindi, non sanno ben gestire la comunicazione. L'area della consulenza diventa dunque per noi una priorità e deve crescere. Solo in questo modo possiamo mettere insieme contenuto e media, per un approccio strategico completo alla comunicazione pubblicitaria nella sua complessità e interezza», continua ancora Stucchi.

«Registriamo una tenuta degli investimenti, nonostante le incertezze dovute alla pandemia, al timore di una guerra, all’inflazione. Questo significa che la voglia di ripresa è forte. E poi non dimentichiamo che siamo nell'anno dei Mondiali di Calcio, la cui fase finale tra l'altro si svolgerà nel periodo di più alto affollamento pubblicitario (21 novembre - 18 dicembre 2022, ndr). Guardiamo quindi al primo semestre con ottimismo, seppur cauto».

Ma è proprio in questo frangente che l’entusiasmo di chi investe deve essere guidato dai giusti insight, secondo Stucchi, e dall'expertise di chi può affiancare le aziende in un percorso di comunicazione virtuoso.

Tutto questo passa, quindi, per una necessaria evoluzione culturale delle aziende: «Da qui la scelta di promuovere incontri verticali dedicati alle singole industry per far capire cosa si può fare, e con quali strumenti e competenze, per raggiungere il proprio pubblico di consumatori», spiega ancora il manager facendo esplicito riferimento all’evento “Untold Stories about Health”.

Il farma protagonista dell’evento “Untold Stories about Health”

          [Da sinistra in foto: Kent Groves e Stefano Pagani]

Due anni di pandemia globale hanno radicalmente modificato le aspettative del consumatore riguardo al settore delle farmaceutiche. Sì, ma in che direzione? E quali sono le traiettorie evolutive che i brand dovranno seguire nei prossimi anni, per rispondere a queste aspettative?

Dentsu ha risposto a queste domande attraverso la voce e l’esperienza di Kent Groves, Head of Global Strategy di dentsu health, la soluzione trasversale dedicata alla consulenza operativa e di comunicazione in ambito farmaceutico.

Groves è stato ospite mercoledì 23 febbraio di dentsu Italia in occasione di “Untold Stories about Health”, evento curato dalle agenzie creative del gruppo e dedicato a prospect e clienti del mondo health.

Il manager ha presentato un estratto dell’ebook “Health Trend 2030” di dentsu health, indicando possibili soluzioni e prospettive rispetto alle principali sfide che i brand del settore farmaceutico si trovano ad affrontare nel nostro Paese.

“Quello che vogliamo far capire alle aziende farmaceutiche - ha detto - è che ci sono tante modalità di interazione con i propri potenziali target che tendono a non essere considerate perché ritenute fuori corda rispetto al tono di voce dell’industry, ma che al contrario si dimostrano spesso la carta vincente per accompagnare le persone attraverso la loro personale patient-journey multi-canale, che sempre di più unisce online e offline, fonti esperte e passaparola”.

Groves ha poi sottolineato come la creatività sia una chiave imprescindibile per questo settore, e come possa accelerare l’individuazione di soluzioni e percorsi di scoperta alternativi per gli utenti.

“Dentsu Health affianca le agenzie creative del gruppo dentsu portando una expertise decennale riguardo alla grammatica e alle esigenze del mondo farmaceutico, proprio per agevolare e abilitare l’adozione di nuovi strumenti di comunicazione all’interno di questa industry”, ha detto Stefano Pagani, Ceo di The Story Lab, l’advertainment agency del gruppo dentsu, che ha rilasciato, inoltre, Untold Stories about Health, una ricerca basata su dati completamente italiani che ha coinvolto un campione di circa 250 persone.

“I dati locali confermano i trend 2030 individuati da dentsu health: siamo agli albori di una nuova epoca per il settore farmaceutico. E mai come in questo caso muoversi per primi può realmente fare la differenza”, ha concluso Pagani.

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