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02/07/2020

Casta Diva Group, accordo per l'affitto del ramo eventi di Over Seas (Gruppo Hdrà)

L’accordo ha la durata di tre anni e include alcuni contratti con primari clienti italiani e internazionali

Casta Diva Group ha siglato un accordo vincolante per l’affitto del “Ramo d’Azienda Eventi” (RAE) di Over Seas Srl, società del Gruppo Hdrà. L’accordo ha la durata di tre anni, e include alcuni contratti con primari clienti italiani e internazionali, per l’ideazione e l’organizzazione di eventi. Contratti simili nel corso del solo anno 2019 hanno prodotto per Over Seas un fatturato di circa nove milioni di euro, riporta la nota. L’operazione è in linea con la strategia di rafforzamento di CDG nell’area eventi corporate, che ha già contato numerose acquisizioni e integrazioni nel corso degli ultimi anni da parte del Gruppo. “Siamo molto soddisfatti di aver trovato un accordo con gli amici di Hdrà” - ha dichiarato Andrea De Micheli, presidente e ad di Casta Diva Group - “e siamo convinti di poter continuare a soddisfare i loro clienti, che in parte sono già nostri Clienti su altri business, in continuità con i manager del ramo d’azienda preso in affitto e con i loro fornitori storici. Questo accordo, insieme ad altre iniziative che stiamo mettendo in atto, ci consentirà di superare con più agilità il periodo presente, e dimostra, tra l’altro, la capacità di CDG nel reagire al lockdown dovuto alla crisi Covid-19”. Mauro Luchetti, presidente del Gruppo Hdrà ha commentato: “Al fine di offrire ai nostri clienti, nel settore degli eventi, il miglior servizio possibile in ottica di efficientamento e di struttura, abbiamo colto l’opportunità di collaborazione con CDG, tra i leader nel settore specifico, che ci permetterà di rafforzarci in quell’ambito e, al contempo, di continuare a focalizzarci sempre più sugli altri business di HDRÀ come l’adv e le relazioni istituzionali”. Over Seas occupa un preciso segmento di mercato sulla piazza di Roma, quello delle primarie aziende italiane quotate e partecipate dalla mano pubblica. CDG ha già un presidio nella capitale, grazie all’ufficio di Roma di Casta Diva Events.

I termini della collaborazione

Il canone d’affitto del RAE sarà calcolato con una percentuale ricompresa fra il 3,5% ed il 5% in relazione al fatturato conseguito e incassato, con un minimo garantito di 120.000 euro annui. Casta Diva Group ha la possibilità di recedere ad nutum dal contratto entro i primi 18 mesi dalla data di efficacia. La data di efficacia del contratto è fissata alla data di avveramento di talune condizioni sospensive e comunque non oltre il 1° ottobre 2020, data in cui dovrebbe cessare il parziale blocco delle attività relative agli eventi, dovuto all’emergenza Covid-19. Il contratto si perfezionerà se e solo se:
  • Nessun Cliente del ramo d’azienda eserciterà la facoltà di recesso entro il termine di legge;
  • Non si verificherà nessuna circostanza fiscale negativa per Over Seas entro la data di efficacia;
  • Si stipuleranno alcuni accordi contrattuali con alcuni collaboratori e fornitori, già consenzienti, che ridefiniscano in senso favorevole a CDG i contenuti economici;
  • Non ci sarà una proroga delle limitazioni alle attività relative agli eventi oltre il 31-12-20 (l’eventuale proroga tra il 30-9-20 e il 31-12-20 provocherà uno slittamento in avanti della data d’efficacia, per un periodo pari alla durata della proroga).
Casta Diva Group potrà eventualmente rinunciare a qualsiasi clausola sospensiva. Potrà inoltre esercitare l’opzione di acquisto tra la data di efficacia del contratto e il 30° mese successivo. Il prezzo d’acquisto è definito provvisoriamente in 1,5 milioni di euro se il fatturato conseguito dal RAE, tra la data di efficacia e il 24° mese successivo, risulterà pari o superiore a 15 milioni e si ridurrà proporzionalmente se il fatturato risulterà inferiore ai 15 milioni, con un limite minimo di prezzo comunque non inferiore a 500mila euro. Da tale prezzo, così calcolato, dovranno essere dedotti i canoni d’affitto già pagati e le eventuali passività emerse, fino all’eventuale azzeramento del prezzo, che non potrà comunque diventare negativo. Gli effetti positivi di questa operazione non erano inclusi nelle previsioni comunicate al mercato. Dal punto di vista finanziario l’operazione è chiaramente autoliquidante, e il minimo garantito è comunque assicurato dai fondi rivenienti dall’ultimo aumento di capitale effettuato da CDG nel mese di ottobre 2019.

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