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11/02/2021
di Lorenzo Mosciatti

Ebiquity: ecommerce e people based le parole chiave per il prossimo futuro

Giulia Biesuz, Managing Director della società in Italia, fa il punto sullo scenario che ci accompagnerà nel corso dell’anno

Giulia Biesuz

Giulia Biesuz

Il 2020 è stato un anno di profondi cambiamenti sia per le nostre abitudini quotidiane sia per l’andamento di molti mercati, naturalmente a causa del Covid-19 e dei lockdown deciso dalle autorità per mitigarne gli effetti.  

Ebiquity Italia ha dunque deciso ora di tracciare una panoramica delle tendenze nel settore della fruizione dei media e dell’andamento della pubblicità, con uno sguardo rivolto anche a quello che succederà nel 2021. 

“Il digital, protagonista indiscusso anche nel 2021, prevede importanti novità per i futuri investimenti: e-commerce e people based sono le parole chiave per il prossimo futuro”, spiega Giulia Biesuz, Managing Director Ebiquity Italia. “L’ecommerce prevede solo in Italia un ulteriore aumento del 37% rispetto allo scorso anno, crescita già avviata nel 2020 grazie a brand che per sopperire alle carenze derivate dal calo delle vendite tradizionali hanno integrato quella mediante piattaforme digitali. In Italia il +9,5% di utenti ha fatto acquisti online spingendo strategicamente le aziende a posizionare i loro prodotti su piattaforme proprietarie e/o marketplace”.

Food&Grocery, Informatico, Elettronico e Abbigliamento sono i settori nei quali è avvenuto un maggiore exploit mentre rimangono indietro quelli del Travel e Ticketing, che vedranno probabilmente un segno negativo ancora per diversi mesi, a causa dell’impossibilità di spostamento e della cancellazione degli eventi.

La perdita dei cookie e l’avvento di iOS14 frenano l’ascesa nell’utilizzo della display classica, che se da una parte cede quote ai formati video, dall’altra rischia di essere sempre più sostituita dalle piattaforme people based e dal branded content, che contempla sempre più l’utilizzo di brand ambassador o influencer. Allo stesso modo stanno emergendo nuovi formati che si adattano nel contenuto alla forma digitale del proprio contenitore e che puntano a un coinvolgimento attivo con il proprio utente: gamification e in-game advertise”.

L’implementazione del digital negli altri media

“La crossmedialità e l’implementazione del digital nei vari mezzi saranno un altro punto fondamentale. Lato tv acquistano importanza le app di streaming e servizi a loro connessi visibili tramite smart tv. Il numero di player e di potenzialità di queste piattaforme sono in crescita e, in previsione dello switch off del digitale che avverrà da inizio 2021, anche l’aumento delle smart tv sarà un’opportunità di investimento. Anche radio e OOH continuano ad investire nella crossmedialità per sfruttare al massimo l’integrazione col digital. Web radio e app delle radio tradizionali sono in continua ascesa mentre la videocomunicazione sfrutta formati di nuova generazione e interfacce per interagire direttamente con i propri utenti. Si punta a campagne crossmediali DOOH/mobile per una maggiore efficacia di queste”.

Gli andamenti delle sponsorship e dei mezzi nel 2021 

“Riguardo le sponsorship, anche se il livello di incertezza rimane alto, con tutte queste novità e con la possibilità di recupero degli eventi sportivi cancellati nel corso del 2020, come gli Europei di calcio e l Olimpiadi di Tokio, si spera che il 2021 sia un anno di ripresa anche per questo settore”.

Parlando di investimenti e inflazione, Ebiquity stima una ripresa per tutti i mezzi nel corso del 2021. Lato investimento, conclude Giulia Biesuz, “prevediamo un +9% per tv, radio ed affissione, +8% per il digital e +3% per la stampa. Anche l’inflazione seguirà un trend simile con un +5% per la tv, +3% per stampa e radio e +2% per il digital”.