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09/10/2018
di Alessandra La Rosa

Sizmek coglie i frutti dell’integrazione con Rocket Fuel. Quaroni: «In Italia cresciamo»

La società ha ora, tra i suoi nuovi obiettivi, quello di avvicinare il mondo della creatività di brand alle logiche del programmatic, come ci ha spiegato il Managing Director Italy

Mancano ancora tre mesi alla fine dell’anno, ma Sizmek è pronta a tracciare un bilancio del suo personale 2018. Un anno particolarmente positivo, in cui la società ha colto i primi importanti frutti dell’integrazione con Rocket Fuel (acquisita a luglio 2017), come ci spiega il Managing Director Italy Enrico Quaroni. Enrico, com’è stato il 2018 di Sizmek? «Molto positivo. L’integrazione tra Sizmek e Rocket Fuel ha contribuito a consolidare l’offerta di due società già affermate, aggiungendovi però qualcosa in più. Oggi infatti siamo di più della semplice somma di Sizmek e Rocket Fuel, anche in Italia. Grazie a un posizionamento apprezzato e ad un ottimo team commerciale, Sizmek è un player top di gamma, con un’offerta capace di rispondere alle attuali esigenze del mercato. Nel nostro Paese stiamo crescendo, e questo ci ha permesso di consolidare ulteriormente il nostro staff». A proposito di offerta, in questi giorni avete annunciato delle novità relative alla vostra soluzione Peer39 «Peer39 è una soluzione che garantisce un livello di sicurezza di primissimo livello per gli acquisti media, sia pre-bid che post-bid. Si tratta di uno dei nostri prodotti lato Dati che stiamo spingendo di più, anche perché c’è una grande richiesta da parte del mercato in questo ambito. E posso dire che ci sta dando molte soddisfazioni». Qualche altra novità su cui state lavorando? «In generale, uno dei focus su cui stiamo puntando è avvicinare il mondo della creatività di brand alle logiche del programmatic buying, solitamente più votato a concetti come performance e KPI. Il nostro obiettivo è realizzare dei formati impattanti con caratteristiche uniche capaci di unire creatività di brand con dinamiche tipiche dell’acquisto automatizzato. In questo ci aiuta ancora una volta l’integrazione tra Rocket Fuel e Sizmek». Come vedi l’andamento del mercato programmatico? E che evoluzione prevedi nel settore? «La situazione del programmatic sta consolidandosi. Non ci saranno più le crescite esplosive degli ultimi anni, piuttosto leggeri incrementi dei volumi e una progressiva concentrazione. Come dire: chi c’è, c’è, e chi ancora manca farà molta fatica ad affermarsi. Quello che devono fare gli operatori del mercato, adesso, è lavorare al meglio con i clienti esistenti. Resta di fatto, poi, lo stradominio dei player più grandi, che continueranno a crescere». Un’ultima cosa: mi dici quattro parole chiave che riassumono il mercato programmatico oggi, e di cui sentiremo parlare anche nel 2019? «Direi “trasparenza”, “performance” e “targettizzazione profonda”, e aggiungo anche “programmatic tv”».

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