• Programmatic
  • Engage conference

12/06/2019
di Alessandra La Rosa

La global manager di Spotify: «Non sacrifichiamo la creatività a favore dei dati»

Secondo la global head of automation sales Julie Clark, le maggiori opportunità nascono quando l'editore lavora all'unisono con il team creativo del partner pubblicitario

Oggi nella nostra rassegna parliamo di creatività data-driven, pubblicità per bambini e misurazioni multicanale.

La global manager di Spotify: «Non sacrifichiamo la creatività a favore dei dati»

Con la sempre maggiore popolarità del programmatic audio, il mercato non deve arrivare a sacrificare la creatività a favore dei dati. Ne è convinta Julie Clark, global head of automation sales di Spotify. «Ci siamo focalizzati troppo sull’analisi dei dati, e abbiamo dimenticato gli aspetti più legati al marketing e alla creatività. Penso ci siano enormi opportunità in essi», ha spiegato la manager in occasione di un evento a New York. Opportunità che hanno maggiore impatto laddove l'editore lavora all'unisono con il team creativo del partner pubblicitario, per sviluppare idee che riescano ad essere complementari con le decisioni data-driven. Leggi di più su The Drum.

Pubblicità per bambini, un mercato da 1,7 miliardi di dollari nel mondo

Entro il 2021 il mercato globale della pubblicità rivolta ai bambini toccherà il valore di 1,7 miliardi di dollari. Lo rivelano nuove stime di PwC, secondo le quali gran parte di questa cifra sarà spesa online, tra desktop e dispositivi mobili, dove gli inserzionisti sono alla ricerca di preziose inventory su piattaforme video on-demand come YouTube, motori di ricerca e social media. Leggi di più su AdWeek.

Duplicazione della reach tra le varie piattaforme: una questione prioritaria per le agenzie

Risolvere il problema della duplicazione della reach tra più piattaforme è oggi una delle principali priorità per le agenzie, secondo uno studio della American Association of Advertising Agencies (4A). Il report, che ha coinvolto oltre 600 membri dell'associazione con ruoli nei settori media, investimenti, ricerca e analytics, ha rivelato che per ben il 97% degli intervistati gli strumenti di misurazione dovrebbero fornire informazioni sulla total audience tra le varie piattaforme, e che per il 93% l'industria dovrebbe stabilire un metodo per determinare la reach non duplicata tra i vari canali. Leggi di più su MediaPost.

scopri altri contenuti su

ARTICOLI CORRELATI