• Programmatic
  • Engage conference

14/06/2018
di Lorenzo Mosciatti

Il Fatto Quotidiano verso la Borsa: scelti gli advisor per la quotazione su Aim Italia

Editoriale Il Fatto, la società guidata da Cinzia Monteverdi, punta con le nuove risorse a "sviluppare le business unit più innovative come Loft" e ad "adottare un approccio sempre più data driven" nella pubblicità

Cinzia Monteverdi

Cinzia Monteverdi

Editoriale Il Fatto Spa, l'editrice del quotidiano Il Fatto Quotidiano, diretto da Marco Travaglio nella versione cartacea e da Pete Gomez in quella online, annuncia con una nota di avere avviato le attività propedeutiche alla quotazione su Aim Italia, il mercato di Borsa Italiana dedicato alle piccole e medie imprese. “Negli ultimi anni la Editoriale Il Fatto ha intrapreso un percorso di diversificazione del proprio portafoglio prodotti, con l’obiettivo di diventare una media company a 360 gradi", spiega Cinzia Monteverdi, presidente e a.d. della società. "Si apre ora per noi una fase molto significativa, che ci porterà a raccogliere risorse per sviluppare ulteriormente le business unit più innovative come Loft, la nostra piattaforma di contenuti per la tv, e ad adottare un approccio sempre più 'data driven', grazie alla collaborazione con le piattaforme pubblicitarie più sofisticate”. La concessionaria del sito del Fatto è Moving Up, mentre Sport Network si occupa del cartaceo. Editoriale Il Fatto ha chiuso il 2017 con ricavi per oltre 26 milioni di euro, mentre l'utile netto è stato di 618.000 euro, l'Ebitda di circa 2,4 milioni. La liquidità ammonta a 6,7 milioni di euro. Nel processo di ammissione alla quotazione Editoriale Il Fatto è affiancata da Advance SIM come Nomad e Global Coordinator, Emintad in qualità di financial advisor, e Fidentiis come Co-Bookrunner. Nctm agisce in qualità di legal advisor, Kpmg come società di revisione e Studio Gnudi come advisor fiscale. Close to Media è consulente per la comunicazione. I principali azionisti della media company indipendente sono Cinzia Monteverdi e Antonio Padellaro, entrambi con il 16,26% delle quote, mentre Chiare Lettere ed Edima detengono ciascuno l’11,34% del capitale della società, seguiti da Francesco Aliberti con il 7,35%. Tra gli azionisti figyrano anche alcune delle firme di punta della testata, Tra le firme di punta della testata, con quote sotto il 5% secondo i più recenti dati camerali disponibili, da Marco Travaglio (4,88%) a Peter Gomez (3,25%) e Marco Lillo (2,44%). Editoriale Il Fatto detiene quindi azioni proprie pari al 25,67% del capitale sociale.

scopri altri contenuti su

ARTICOLI CORRELATI