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26/10/2018
di Andrea Salvadori

Google, il fatturato aumenta ma meno del previsto nel terzo trimestre del 2018

Alphabet ottiene risultati migliori rispetto alle stime sul fronte degli utili ma delude il mercato per quanto riguarda la crescita della raccolta pubblicitaria

Risultati sotto le attese per Google nel terzo trimestre dell’anno. A differenza di Twitter, la cui trimestrale ha ottenuto risultati migliori di quanto previsto dagli analisti, Alphabet, la holding cui fa capo Google, ha chiuso il periodo che va da luglio a settembre con vendite minori di quelle preventivate dal consensus. Tanto che nell’aftarmarket di giovedì, Mountain View ha perso a Wall Street il 4%. Sull'andamento del titolo ha inoltre pesato la notizia uscita ieri che la compagnia avrebbe coperto nel recente passato tre manager accusati di molestie, tra cui Andy Rubin, il "padre" di Android. Il fatturato di Alphabet è stato pari a 33,74 miliardi di dollari, in rialzo del 21% rispetto ai 27,77 miliardi di dollari dello stesso periodo del 2017, con circa 310 milioni di dollari in meno rispetto alle attese. Sul risultato, ha fatto sapere la società, avrebbero pesato negativamente i tassi di cambio. Secondo gli analisti, però, la frenata sarebbe da imputare anche all’impatto del nuovo regolamento Gdpr in vigore da maggio in Europa e alla concorrenza di Amazon. Gli utili invece hanno raggiunto un risultato migliore del previsto, 9,19 miliardi di dollari, o 13,06 dollari per azione, rispetto ai 6,7 miliardi, o 9,57 dollari per azione , del terzo trimestre del 2017. Il consensus si aspettava un risultato di 10,42 dollari per azione. Il margine operativo di Alphabet è invece sceso dal 28% di un anno fa al 25%. Il giro d'affari pubblicitario di Google ha sfiorato i 29 miliardi di dollari, in crescita sì del 20% ma meno del +23,9% registrato nel secondo trimestre. Escludendo i pagamenti effettuati ai siti partner, i ricavi si sono attestati a 27,2 miliardi contro i 27,3 miliardi attesi dal mercato. Se da un lato i click sulle pubblicità pianificate sulle property di Google continuano a crescere (+62% rispetto ad un anno fa e +10% nei confronti del secondo trimestre), dall'altro il costo per click perde valore con un calo del 28% anno su anno e del 7% rispetto al secondo trimestre. Le impression generate dalle property del Google Network Members aumentano invece dell'1% rispetto all'anno precedente (e sono in calo dell'1% nei confronti dle secondo trimestre) ma vedono salire i prezzi di vendita dell'11% anno su anno e del 2% rispetto al periodo aprile-giugno 2018.  

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