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05/12/2019
di Cosimo Vestito

WeRoad consiglia il modo migliore per spendere la tredicesima

La nuova campagna del tour operator che organizza viaggi on the road è pianificata su affissione

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A dicembre arrivano le tredicesime e WeRoad, tour operator che organizza viaggi on the road, ha progettato una campagna marketing pensata proprio per chi sta ancora pensando a come investirla. Attraverso una maxi affissione a Milano nei pressi delle Colonne di San Lorenzo, l'agenzia di viaggi esperienziali consiglia in modo molto diretto qual è il modo migliore per “far fuori la tredicesima”. Il soggetto, diviso in due facciate, recita infatti: “L’hai mai fatto un WeRoad?... Il miglior modo per far fuori la tredicesima”. Il target a cui si rivolge WeRoad, professionisti tra i 25 e i 45 anni, è quello a cui il messaggio strizza l’occhio, puntando l’attenzione sui consumi di esperienze piuttosto che di beni materiali, attitudine che, come evidenziano diverse ricerche, è tipica dei Millennial che rappresenta la maggior parte dei WeRoader. Non è un concetto nuovo per WeRoad, che spesso sui propri canali social e alla propria community (300 mila follower su Instagram, 380 mila su Facebook ) propone l’idea che il modo migliore di investire i propri risparmi sia quello di viaggiare, fare esperienze e arricchirsi conoscendo nuove persone e culture. L’affissione è parte di una campagna più ampia che insiste sullo stesso concept e che sarà declinata sia online, in particolare sui canali social proprietari, sia con stencil sui marciapiedi di Milano in prossimità di aziende la cui popolazione è a target e in particolare società di consulenza, multinazionali e agenzie. “Per un prodotto come il nostro, che ha una customer journey complessa e un percorso decisionale piuttosto lungo, la strategia alla base è stata quella di provare a innescare un evento esterno come l’extra disponibilità economica che deriva dalla tredicesima per cercare di trasformare un acquisto ponderato in un acquisto, il più possibile, di impulso”, spiega Fabio Bin, CMO e co-founder di WeRoad, “Abbiamo scelto la formula della copy ad in color blocking con un testo molto diretto e senza girarci attorno sia perché il messaggio è estremamente in linea con il tono di voce di WeRoad sia perché volevamo ottenere un effetto ‘non puoi non notarmi’. Vogliamo generare curiosità in chi non conosce WeRoad e strappare invece un sorriso a chi ci conosce o ha già viaggiato con noi”.

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