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Branded Podcast Corner

Raffaele Costantino
a cura di Raffaele Costantino

Raffaele Costantino, Direttore creativo di Hypercast, racconta storie dal 2000. E' conduttore radiofonico, podcaster, consulente, art director per festival, brand e istituzioni. Tra le sue attività: Consulente Auditorium Parco Della Musica, E.T.I. Ministero Affari Esteri, Regione Lazio e RAI, Consulente per Soundreef, Nike, Carhartt, Vién, Asics e Jeep grazie al proprio network di influenza artistico-musicale, Conduttore MusicalBox (RadioRai2) dal 2008, dj e produttore (progetto Khalab).

05/05/2022

Come evolve il concetto “Content is King, Distribution is Queen" con il boom dei podcast. Lo chiediamo ad Andrea Febbraio

Nel nostro angolo dedicato ai branded podcast oggi ospitiamo Andrea Febbraio, il venture builder di Hypercast, branded podcast company.

Andrea, secondo te quale significato assume oggi la frase "Content is King, Distribution is Queen" alla luce dell’ondata inarrestabile dei podcast nel 2022?

Ciao Raf, ciao Engage!

Durante un recente episodio di "The Joe Rogan Podcast", il podcaster più famoso del mondo ha avuto una conversazione con il combattente di MMA Josh Barnett sulla censura spietata nell’industria dei podcast in USA.

“Lascerò. Se arriva a un punto in cui cammino sui gusci d'uovo e devo fare attenzione alle “p” e alle “q”, fanculo!” ha detto Rogan.

Nel frattempo Elon Musk compra Twitter (ormai super attiva nel mondo audio), prospettando una mission di libertà di opinione senza precedenti sulla piattaforma. Forse proprio tramite la blockchain e i sistemi decentralizzati, Elon promette di cambiare radicalmente come Twitter funziona.

Chissà che la nuova piattaforma per il podcast di Rogan non possa diventare proprio Twitter, dove ha 8,6 milioni di follower? Ritorneremo dopo su questo…

Tutti i miei più grandi successi nel mondo imprenditoriale li devo alla distribution: con Ebuzzing e Teads abbiamo trovato un modo per distribuire in maniera innovativa i contenuti video dei brand a vantaggio di utenti ed editori.
Ma anche con AtomikAd e con HeJ la parte di distribution ha avuto un ruolo fondamentale.

Oggi, nel 2022, la penso in maniera completamente opposta!

Questi sono gli anni del content e la vera battaglia sarà lì.

Pensiamo ad Amazon, Apple e Netflix, nate per distribuire contenuti di altri. Pochi anni dopo dalla loro nascita combattono sulla creazione di contenuti originali.

Ma quanto fino ad oggi successo nel mondo del video, sarà surclassato da quanto sta già accadendo nel mondo dell’audio. Il video ha saturato il tempo a disposizione degli utenti e dei consumatori ed infatti non tutte le piattaforme di streaming crescono in maniera omogenea ma si cannibalizzano tra di loro. TikTok fagocita tutto e Netflix infatti perde utenti, mentre Spotify esplode. I dati sono strabilianti (14,6 milioni di user Spotify nel 2021, 9,3 ascoltatori di podcast, 40 minuti tempo medio di ascolto per sessione giornaliera!) ma secondo me sono stati gli AirPod che hanno permesso questa esplosione, soprattutto per i podcast.

In ogni nazione i podcast sono diventati uno strumento di ascolto asincrono per approfondire temi, lasciarsi coinvolgere da una storia in una maniera intima e avvolgente. E non solo quando le persone sono in mobilità ma, grazie alla funzione di noise reduction delle ultime cuffiette, anche stesi sul divano circondati da bambini schiamazzanti.

E ancora non abbiamo visto niente. La mia idea è infatti che Twitter possa abbracciare in toto il mondo dell’audio e magari ritargliarsi uno spazio importante cavalcando il sentimento di decentralizzazione che è esploso con il mondo crypto. La mossa di Elon Musk potrebbe essere proprio questa e quindi mettere al riparo podcaster controversi come Joe Rogan dalla censura.

Questo presenterebbe sicuramente dei rischi, ma pensate anche all’opportunità per questo media! Secondo me non abbiamo ancora visto niente, e creatori di contenuti ma anche brand potranno sempre di più cavalcare quest’onda di tsunami per raggiungere i propri consumatori, avvolgendoli con delle storie accattivanti in spazi non ancora saturati.

La vera sfida saranno le competenze creative, soltanto i team migliori con le idee più originali emergeranno e per dirla con una tipica espressione americana: “The Best is Yet To Come”.

Grazie Andrea! Chiacchierare con te è sempre interessante. Alla prossima.

Andrea Febbraio è autore e conduttore del podcast “Ciao Cicci”, che parla ogni settimana di investimenti, start up, crypto, ma anche di droghe psichedeliche e di sincronismi junghiani. Tutte le puntate sono disponibili su Spotify. Ascolta qui gli episodi.

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