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21/10/2020
di Cosimo Vestito

"Non sappiamo più dove mandarvi", ecco come WeRoad ha trasformato un fake in una vera campagna OOH

La community online di viaggiatori affronta le obiettive difficoltà del settore turistico con un'iniziativa di comunicazione originale e irriverente

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La creatività premia e non bisogna mai smettere di comunicare, anche durante una pandemia. A dimostrarlo è WeRoad, la community online di viaggiatori di OneDay Group, che ha reso una finta campagna di affissioni in centro a Milano che recitava “Non sappiamo più dove mandarvi” una vera campagna di out of home che promuove un (ovviamente finto) itinerario alla scoperta di Marte. 

A fronte delle obiettive difficoltà che sta incontrando il settore turistico in questo periodo,. Il team marketing di WeRoad però ha deciso di non smettere di comunicare, continuando così a tenere ingaggiata la community. 

Lo ha fatto inventando una campagna out-of-home che recitava “Non sappiamo più dove mandarvi”, ironizzando sulla difficoltà di promuovere itinerari. Quella che però sembrava a tutti gli effetti una iniziativa di stunt marketing si è rivelata un falso: le immagini diventate virali sui social non erano altro che un mockup prodotto da WeRoad, e mai affisso. Nel frattempo, sul sito di WeRoad è apparso Marte 360, il primo itinerario della nuova linea “Viaggi Incredibili”, che promuove esperienze alla scoperta di luoghi fantastici, come ad esempio l'avventura alla scoperta del pianeta rosso. Il viaggio su Marte è poi descritto sul sito (https://www.weroad.it/marte-360) e raccontanto con un copywriting ironico e verosimile: a partire dai luoghi da visitare come il Monte Olimpo, fino alle avvertenze di viaggio come (citando) “indossare sempre la mascherina, ma non quella che va di moda adesso”. 


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La campagna ha attirato le attenzioni degli addetti ai lavori, e così in poche ore è nata una collaborazione con PubbliMun che ha dato modo a WeRoad di testare alcuni dei suoi impianti digitali per portare (stavolta per davvero) le creatività dei viaggi incredibili sull’out of home. 

"Questa vicenda dimostra quanto la creatività, prima della tecnologia, delle metriche o dei budget sia il vero motore del marketing. Ma anche che la regola numero uno per creare campagne creative di successo sia divertirsi. Il team marketing di WeRoad, a cui faccio anche pubblicamente i complimenti, si è divertito e ha creato un case che sta facendo e farà ancora parlare di sé”, commenta Fabio Bin, CMO & CDO di WeRoad - “L’altro motivo per cui è così apprezzata è perché non abbiamo snaturato WeRoad: siamo irriverenti, non convenzionali, creativi, ironici, ci piace andare controcorrente. E lo abbiamo comunicato in unica campagna!”. 

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