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Advertising Futures

Amira Di Costanzo
a cura di Amira Di Costanzo

Amira Di Costanzo, Marketing & Growth Director in Aryel, è impegnata a valorizzare l'innovazione e l'impatto delle tecnologie pubblicitarie di Aryel, mettendo al centro le loro soluzioni avanzate nel campo della Realtà Aumentata e dell’Intelligenza Artificiale. Nel suo blog, Amira esplora da vicino i segnali precursori di innovazione nel settore della pubblicità, cogliendo le opportunità emergenti per i professionisti del marketing.

05/04/2024

Dopo l’Attention le Emotion Metrics: come l’AI e l'AR stanno aprendo nuove dimensioni di raccolta dati di prima parte

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Immaginate un mondo in cui potete affinare le vostre strategie di marketing utilizzando dati premium quali le risposte emotive, le caratteristiche facciali e gli aspetti che catturano l'attenzione del vostro prodotto, applicati su larga scala all'intera audience di riferimento. Potrebbe sembrare il racconto di un futuro remoto, eppure, questa realtà è già tra noi.

L'integrazione di due tecnologie all'avanguardia ha inaugurato un'era di raccolta dati senza precedenti

L'Intelligenza Artificiale è entrata senza bussare alla porta in tutti i processi e le strategie pubblicitarie, a fianco della Realtà AumentataL'integrazione sinergica di queste due tecnologie con il display advertising ha generato una nuova generazione di dati aggregati, precedentemente accessibili solo attraverso laboratori, focus group o strumenti soggetti a potenziali bias.

Questa combinazione sta permettendo ai marketer di esplorare le profondità della comprensione del proprio pubblico come mai prima d'ora, posizionando le loro offerte con la massima precisione e massimizzando l'impatto emotivo dei loro annunci display, senza fare affidamento sui cookie di terze parti.

A catalizzare questa trasformazione è stato un componente aggiuntivo semplice ma trasformativo: l'integrazione della Realtà Aumentata nella pubblicità display. Grazie all'uso della fotocamera frontale, si è aperta una nuova dimensione nell'analisi degli utenti, consentendo la registrazione dei micro-cambiamenti nelle espressioni facciali come risposta agli annunci, e offrendo dati sui tratti fisici come colore dei capelli, degli occhi, e forma del viso. Attualmente, Aryel emerge come l'unico fornitore sul mercato capace di offrire questi dati premium, tramite una piattaforma end-to-end specializzata in formati di Display Advertising in Realtà Aumentata.

In questo scenario di raccolta dati dal sapore decisamente futuristico, la privacy degli utenti viene salvaguardata attraverso la richiesta di consenso esplicito e l'aggregazione dei dati su larga scala, assicurando un equilibrio tra innovazione pubblicitaria e rispetto per la privacy individuale.

Un nuovo modo di analizzare l’efficacia degli annunci

L'efficacia di una campagna display è misurata principalmente con metriche quantitative - ER%, CTR e tassi di conversione. Ma, e se vi dicessi che c'è un altro livello, uno che fino ad ora è stato elusivo? Il livello emotivo.

Avete mai colto un riflesso di voi stessi provando un nuovo outfit e notato quel sorriso istantaneo o quel cenno di approvazione? Questa è l'emozione nella sua forma più pura, un'esplosione momentanea di sentimento che dice molto. La tecnologia di cui parliamo è simile alla cattura di quella reazione allo specchio di
un istante, ma nel vasto mondo della pubblicità display.

Immaginate una giovane donna che prova un paio di occhiali da sole attraverso un annuncio di Virtual Try-On in Realtà Aumentata. Alza un sopracciglio, le sue labbra si curvano in un sorriso - le piace come appare con quelle tonalità. Oggi valutiamo il successo in base al fatto che abbia cliccato o meno sul pulsante 'Acquista Ora'. Con i rapporti sullo stato emotivo, possiamo ora catturare i sentimenti che guidano le decisioni (e i clic). Ad esempio, se molte persone provano emozioni positive quando provano il tuo prodotto, ma non effettuano ancora un acquisto, potrebbe essere un indicatore che devi rivedere il tuo prezzo (o il tuo pubblico di destinazione, la proposta di valore, ecc.).

Ma l'innovazione non si ferma alle emozioni. La cattura dei dati sulle caratteristiche facciali ha aperto le porte alla iper-personalizzazione su una scala senza precedenti. Pensateci: se sapete che una percentuale significativa, diciamo X%, delle conversioni di acquisto per un paio di occhiali proviene da individui biondi con viso quadrato, non influenzerebbe direttamente le vostre scelte nella selezione dei modelli per il vostro prossimo servizio fotografico di campagna?


Gli effetti a catena di tali dati sono enormi - possono guidare le scelte di produzione, le modifiche al design e plasmare intere strategie pubblicitarie.

Immagina ora di entrare in una mostra d'arte moderna, dove ogni pezzo è una dinamica installazione 3D. Alcuni aspetti ti attirano, spingendoti ad avvicinarti, toccare e immergerti nei suoi dettagli. Quei punti di intenso focus, quei punti magnetici, raccontano la storia di ciò che veramente risuona con te.

Trasporta questo nel regno della pubblicità display. Con le mappe di calore del prodotto, stiamo andando oltre le terre piatte degli annunci tradizionali e ci immergiamo nei contorni degli annunci creativi renderizzati in 3D. Qui, ogni zoom, ogni tocco virtuale intorno al prodotto dipinge una storia dei desideri dell'utente.

Pensiamo ad un annuncio che mostra una rappresentazione 3D di uno smartphone. Mentre clic e visualizzazioni ci danno le linee generali, le mappe di calore di AI Insights scavano più a fondo. Rivelano quali parti del telefono attirano maggiormente l'attenzione dell'audience, circondando o "toccando" virtualmente più frequentemente. Forse è il modulo della fotocamera, suggerendo un notevole interesse per la fotografia, o i bordi che suggeriscono preferenze di design.

Queste sono le preferenze silenziose, ma urlanti del nostro pubblico, sfumature cruciali che potrebbero essere state perse in un mare di numeri e percentuali.

Emozioni e pubblicità: l'evoluzione del tech stack nelle misurazioni avanzate

I metodi moderni di raccolta dei dati emotivi dell'audience, nonostante rappresentino un significativo avanzamento tecnologico rispetto alle tecniche di laboratorio, non sono esenti da limitazioni. Anche se meno invasive delle seconde, come l'eye tracking e la misurazione della risposta galvanica della pelle, presentano comunque alcune criticità. La prima problematica risiede nel fatto che il campione di audience selezionato per i test è consapevole di essere sotto osservazione. Questa consapevolezza può influenzare le loro reazioni naturali, introducendo un bias nei risultati del test. In secondo luogo, queste metodologie permettono di effettuare solamente test pre-flight, cioè prima del lancio effettivo della campagna pubblicitaria, e non consentono di monitorare le reazioni del pubblico in tempo reale durante la fase on-flight della campagna. Questo limita la capacità dei marketer di adeguare le strategie in corso d'opera in base al feedback emotivo immediato dell'audience.

Verso l’iper-personalizzazione in uno scenario cookieless

Questo tipo di Insights non sono solo un'aggiunta al nostro strumento degli attrezzi; sono un cambiamento epocale nella pubblicità display. Ci sfidano a passare da un marketing a grandi linee a storie finemente sintonizzate e personalizzate.

Man mano che la tecnologia evolve, così faranno le metodologie di raccolta dati, offrendo nuove opportunità per connessioni autentiche e personalizzate. L'invito è per i marketer di oggi a diventare i pionieri di questo nuovo territorio, sperimentando e imparando, per creare campagne che non solo catturano l'attenzione, ma anche il cuore dei consumatori.

Questo futuro attuale non è solo un'opportunità per affinare la precisione delle nostre strategie pubblicitarie, ma è anche un richiamo ad ascoltare e comprendere davvero il nostro pubblico. Accogliendo questa evoluzione, possiamo aspirare a creare esperienze pubblicitarie che risuonino su un piano profondamente personale, stabilendo un nuovo standard per l'engagement e la lealtà del brand.

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