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di Simone Freddi

zanox: in Italia m-commerce a +66% nel 2014

I dati del Mobile Performance Barometer dell'azienda leader nel performance advertising confermano la robusta crescita degli acquisti da mobile. Su tablet gli "scontrini medi" maggiori, ok finanza e turismo

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Una crescita decisa, costante e "paneuropea". E’ quanto rileva l’ultimo Mobile Performance Barometer di zanox, la ricerca empirica sull'm-commerce in otto mercati del vecchio continente - Italia inclusa. Il 2014, secondo le rilevazioni dell'azienda, leader nel performance advertising, si è chiuso con un picco storico per quanto riguarda gli acquisti effettuati tramite dispositivi mobili (smartphone e tablet). Il mercato dell’m-shopping ha infatti registrato in Europa un aumento del fatturato del 105% e, solo in Italia, del 66%, rispetto all’anno precedente. In termini di numero di transazioni, la crescita è stata dell'82%.

Ogni mese del 2014, fa sapere zanox, gli acquisti via mobile hanno fatto registrare una crescita continua sia nelle transazioni che nei ricavi, rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente. In generale, le rilevazioni di zanox sono coerenti con la ricerca presentata, sempre oggi, da Netcomm, che a sua volta parla di un mobile commerce in forte crescita.
Questa curva di crescita costante conferma l’andamento positivo degli ultimi anni non solo in termini di fatturato, ma anche di aumento del valore medio del carrello. Su quest'ultimo parametro è importante il contributo dei tablet, da cui vengono fatti acquisti mediamente più cari: 81 euro, contro i 72 euro del pc e i 58 euro degli smartphone. iPad rimane il dispositivo in cui la spesa media è in assoluto più elevata, 86 euro, ma recuperano terreno i tablet di Android che generano il doppio dei ricavi nel segmento mobile e registrano una spesa media di 64 euro. Anche il volume delle transazioni effettuate con smartphone Android aumenta, e il valore di ogni singola transazione si attesta sui 50 euro, tuttavia iPhone consolida la sua leadership e registra una spesa media di 67 euro per transazione.
«Osservando gli importanti sviluppi degli ultimi anni, non possiamo che prevedere nuovi picchi per l’m-commerce attesi già per il 2015. Una crescita che ci fa capire come l’uso dei dispositivi mobile è adesso parte integrante della nostra vita quotidiana», commenta Michele Marzan, Regional Director Southern Europe di zanox, che aggiunge: «Il costante sviluppo tecnico delle piattaforme mobile ci sta permettendo di ampliare ulteriormente la base degli advertiser e dei publisher che operano in questo segmento, dando loro la possibilità di sfruttare un numero sempre maggiore di opportunità». I numeri presentati da zanox denotano poi un crescente successo per lo shopping pre-natalizio. Solo a dicembre 2014, sono state effettuate 25 transazioni al minuto. Tra i settori che evidenziano in assoluto una percentuale di crescita maggiore, troviamo i segmenti Telco & Servizi, Retail & Shopping e Servizi Finanziari, il settore notoriamente più restio in termini di sicurezza dei dati. Questo testimonia un livello di fiducia decisamente più alto da parte dei consumatori che oggi preferiscono acquistare comodamente, dal proprio smartphone o tablet, anche strumenti finanziari oltre ad abbigliamento e accessori, prodotti di elettronica o abbonamenti telefonici. Tra i top clients di zanox c'è il popolarissimo ecommerce Zalando. Ecco cosa dice a proposito del mobile Chiara Basalini, Senior Affiliate Marketing Manager del retailer specializzato in moda e scarpe «Siamo consapevoli dell’importante impatto dell’m-shopping, tanto che lavoriamo costantemente all'ottimizzazione delle performance del nostro m-site e della App. In quest’ambito possiamo contare anche sulla partnership con zanox, in particolare in termini di nuove strategie di comunicazione e di sviluppo di ambito tracking». Nel panorama europeo, le performance più elevate, in termini di percentuali di crescita, si registrano in Europa Orientale, con dei picchi interessanti nel settore delle Telecomunicazioni, mentre in Italia Servizi Finanziari e Turismo sono i comparti che evidenziano i tassi di crescita maggiori.  

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