YouTube, arriva la Creative Suite: nuovi strumenti a disposizione degli advertiser

Il nuovo tool, presentato ai Cannes Lions assieme ad altri progetti di Google, è un insieme di strumenti per aiutare i brand e le agenzie creative a realizzare contenuti coinvolgenti sulla piattaforma e misurarne l’efficacia

di Caterina Varpi
20 giugno 2018
Susan Wojcicki
Susan Wojcicki

Google presenta la YouTube Creative Suite, un insieme di strumenti nati per migliorare l’analisi dei video e capire se una creatività è efficace o meno. L’annuncio è arrivato durante i Cannes Lions 2018, dove BigG ha parlato di diverse tematiche, tra cui l’impegno della società guidata da Susan Wojcicki per un ecosistema aperto e responsabile e del progetto sulla realtà aumentata legato ad ArCore realizzato in collaborazione con Ogilvy e MediaMonks. Sono state, inoltre, riportate alcune metriche aggiornate sulla piattaforma di video sharing, che ha raggiunto 1,9 miliardi di utenti loggati al mese.

Ecco la YouTube Creative Suite

Uno degli obiettivo per YouTube nel 2018 è quello di migliorare la reportistica, le insight e il supporto offerto sulla creatività. Per questo è stata ideata la YouTube Creative Suite, un insieme di strumenti per aiutare i brand e le agenzie creative a realizzare contenuti coinvolgenti sulla piattaforma e misurarne l’efficacia. A lavorare con la società su questo nuovo servizio, riporta AdWeek, sono numerosi brand e agenzie tra cui 20th Century Fox e Kellogg’s.

Sono tre i tool della Suite. A fine mese partiranno i test di Video Experiments nuova feature di AdWords per la misurazione dei video che permette di verificare in pochi giorni l’impatto della creatività con diverse metriche chiave, come awareness e intenzione di acquisto prima del lancio ufficiale delle campagne in modo da apportare le modifiche necessarie per migliorare le creatività.

Punta a semplificare l’analisi delle performance dei filmanti la nuova Video Creative Analytics di AdWords, con funzionalità inedite che verranno lanciate in diverse fasi. Nella prima gli investitori e le agenzie avranno a disposizione strumenti per capire come i video catturano l’attenzione degli utenti. In un secondo momento, verrà data la possibilità di inserire “key moments” all’interno del video, come loghi o immagini di prodotto, e di sapere quale percentuale dell’audience ha visto questi elementi. In tal modo, si può tenere traccia di come questi fattori influenzino le performance delle campagne e sapere come utilizzarli per creatività successive.

Sono in fase di test Director Mix e Video Ad Sequencing, gli ultimi componenti della Creative Suite. Il primo consente di creare diverse versioni di un video di base, impostando elementi che si possono cambiare, personalizzando testo, immagini, elementi audio e video per i diversi target e i diversi contesti. Il secondo permette di raccontare la propria storia di brand su una serie di annunci impostati in un ordine specifico o di mostrare un messaggio di prodotto in più contenuti, per un coinvolgimento maggiore degli utenti.

«Ciò che è (ed è sempre stato) speciale su YouTube non sono solo i numeri, è il nostro coinvolgimento. Non è una conversazione mono ma bi-direzionale. E la community di YouTube sta anche creando cultura con contenuti sorprendenti e originali. Una delle cose che mi entusiasma di più è vedere come YouTube sta reinventando i video. Continueremo a innovare attraverso le nostre esperienze e a superare i limiti del video. Una grande scommessa per YouTube nel 2018è quella di migliorare i report e le indicazioni sulla creatività video», commenta Debbie Weinstein, Managing Director YouTube & Video Solutions.

La realtà aumentata e l’impegno per un ecosistema responsabile

Google ha collaborato con Ogilvy e con Media Monks, casa di produzione creativa, su un progetto legato ad ArCore, la piattaforma di Google per sviluppare esperienze in realtà aumentata. Insieme, hanno usato la piattaforma per reinterpretare alcune campagne molto amate.

Oltre a raccontare questo nuovo progetto, sul palco principale del festival, BigG ha parlato dell’impegno di YouTube per un ecosistema aperto e responsabile, portando l’attenzione sul ruolo della piattaforma per il successo delle campagne e discusso l’importanza che ha la diversity per il mondo pubblicitario.

«Google ha la responsabilità di far funzionare la pubblicità per tutti: i nostri utenti, i nostri editori e i nostri inserzionisti. Perché questo è importante? Quasi tutto ciò che ci piace ogni giorno sul web è interamente o parzialmente finanziato dalla pubblicità. Ma ci sono alcune sfide e minacce all’equilibrio dell’ecosistema che ci impongono di lavorare insieme per garantire che l’advertising funzioni per tutti», commenta Matt Brittin, Presidente, Emea Business & Operations

Gli annunci su YouTube sono al 95% viewable

Al Festival della Creatività sono state riportate da Google anche nuove metriche di YouTube. La piattaforma conta ora più di 1,9 miliardi di utenti loggati al mese. In media, gli utenti ogni giorno guardano complessivamente oltre 180 milioni di ore su YouTube da schermi Tv. Le interazioni sono aumentate del 60% anno su anno. A livello globale, oltre il 70% del watchtime avviene su dispositivi mobili. In media, gli utenti guardano oltre 60 minuti al giorno sulla app mobile. A partire da dicembre, il 98% dei video rimossi dalla piattaforma per estremismo violento sono stati identificati dagli algoritmi di Ai. Gli annunci su YouTube sono al 95% viewable.

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