Youtube: l’annuncio “skippable” compie 5 anni e diventa più interattivo e monetizzabile

Novità per la soluzione adv TrueView, che permette agli utenti di decidere se vedere o no gli spot: arrivano le Schede, che consentiranno di condividere più informazioni su brand e prodotti, e nuovi sistemi di misurazione dell’engagement

di Alessandra La Rosa
08 aprile 2015
youtube-trueview-schede

In occasione del quinto compleanno di TrueView, Google annuncia nuove feature per il formato pubblicitario video “skippable” di Youtube, capaci di renderlo più interattivo e ancora più monetizzabile.

Il formato TrueView, che offre all’utente la possibilità di scegliere se vedere lo spot o no, col tempo ha destato l’interesse di diverse aziende: lo scorso anno è stato utilizzato da tutti i 100 più importanti brand a livello globale della classifica Interbrand Top 100 Global Brands, il 95% degli inserzionisti che hanno usato TrueView ha implementato campagne video (fonte: YouTube global data, 2014), e risulta pure in aumento il numero di nuovi inserzionisti che utilizzano TrueView, cresciuto del 45% nel 2014.

Adesso, nuovi cambiamenti attendono TrueView, volti a rendere lo strumento una piattaforma creativa ancora più performante per i brand. Il primo passo in questa direzione è il lancio delle Schede negli annunci TrueView In-stream. Ad annunciarlo sono Avi Fein, Product Manager AdWords for video, JR Futrell, Product Manager YouTube Ads, e Jim Habig, Product Marketing Manager YouTube Ads, in un blog post ufficiale di Google.

Si tratta di una novità che, a detta di Google, “renderà gli annunci video un’esperienza più coinvolgente e interattiva per gli utenti su tutti i tipi di schermi”. Grazie alla funzione delle “annotazioni”, ovvero delle schede già lanciate sui video di YouTube il mese scorso, ora applicabili anche agli annunci TrueView In-stream, si potranno condividere più informazioni sul proprio brand, su video e playlist correlati, e tra qualche tempo anche creare collegamenti al proprio sito direttamente dall’annuncio.

Rispetto alle annotazioni in forma libera sugli annunci, le schede funzionano sui dispositivi mobili e saranno disponibili sulle smart TV.

Nel corso dell’anno verranno lanciate anche schede speciali per rispondere a specifiche esigenze di utilizzo, in linea con il processo iniziato l’anno scorso con TrueView per la promozione delle app.

E non è tutto. Google, infatti, sta lavorando anche su nuovi sistemi di misurazione dell’engagement dell’audience di TrueView. Se attualmente l’inserzionista paga l’annuncio solo se l’utente sceglie di vederlo, adesso pagherà anche se l’utente fa click su una scheda. “Conteggeremo queste interazioni come voce fatturabile, analogamente a quanto avviene oggi per le campagne promozionali delle app di TrueView – recita il blog post -. Come sempre, addebiteremo il costo solo se la visualizzazione verrà conteggiata e lo faremo per la piena visualizzazione o per il click (non per entrambi)”.  La novità verrà implementata su tutti gli annunci TrueView In-stream a partire da maggio.

E a tal proposito, verranno attivate anche nuove opzioni di click sugli annunci In-stream. Se prima venivano registrati tutti i click, indipendentemente dalla posizione in cui venivano effettuati, adesso conteranno solo quelli sulla scheda o sui CTAs (calls to action), sul titolo del video e su un link nella parte bassa della finestra di riproduzione.

 

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