Travel online: 5 consigli per migliorare le performance dei siti

Come evitare che gli utenti raggiunti non si trovino costretti ad abbandonare la “visita”? Ecco i suggerimenti di Luca Collacciani, regional sales manager di Akamai

di Rosa Guerrieri
27 marzo 2014
Online travel

Mentre la tecnologia avanza e fissa standard sempre più alti in termini di funzionalità, velocità e usabilità dei siti, avanzano anche le aspettative e le richieste degli utenti online. Un tempo, gli internauti sapevano di dover aspettare sette secondi per il caricamento di un sito; oggi, con l’avvento della banda larga, l’aspettativa di attesa si è ridotta a 4/5 secondi. Sebbene gli operatori del settore dedichino enormi risorse per attrarre i consumatori verso i loro portali, pochi si preoccupano di implementare strategie e azioni per mantenere gli stessi visitatori sul sito. E questo vale anche e soprattutto per i siti web di viaggi, che allo stato attuale soddisfano principalmente le esigenze di base dei consumatori online, con un ampio margine di miglioramento e un mare di opportunità ancora da cogliere.

Luca Collacciani

Come evitare dunque che gli utenti raggiunti non si trovino costretti ad abbandonare la “visita” online e l’eventuale transazione? Luca Collacciani, regional sales manager di Akamai, consiglia cinque azioni mirate:

1. Pensate a nuovi modi per coinvolgere gli utenti. Il video streaming è un ottimo modo di informare e coinvolgere, ma è necessario pensare a soluzioni che rimuovano la complessità legata all’offerta di questo tipo di contenuti e che contemporaneamente rispondano alle aspettative degli utenti in relazione alla qualità dei video online.

2. Investite costantemente in funzionalità, velocità e usabilità del sito per rimanere competitivi, ottenere profitti e soddisfare la clientela. Gli standard sono sempre più alti e quei siti che non riescono a offire un’esperienza di navigazione veloce, coinvolgente e affidabile vedranno calare sia le transazioni sia il tasso di fedeltà dei clienti. Migliori web performance significano minor tasso di abbandono, soprattutto per i viaggiatori di alto profilo, come chi viaggia per lavoro o chi aderisce a programmi fedeltà.

3. Riducete il tasso di abbandono del carrello, obiettivo fondamentale per qualsiasi sito di transazioni. Per le applicazioni dedicate alla prenotazione online e per i servizi collaterali, velocità e disponibilità devono essere assicurate per tutto il processo. In questo modo, si evitano effetti negativi come i colli di bottiglia in Internet e si avranno più probabilità di ottenere maggiori profitti.

4. Affidatevi a soluzioni che migliorino la web experience su tutti i dispositivi e da qualsiasi luogo. L’aumento di dispositivi mobili sempre più economici, l’abbassamento delle tariffe per il roaming e il miglioramento della velocità di connessione da mobile creano una crescita nei volumi web e mobile che le aziende devono essere preparate a sfruttare, evitando però l’aumento dei costi dovuto a nuove infrastrutture.

5. Non dimenticate di prendere in considerazione l’adozione di un sistema di sicurezza altamente scalabile, in grado di rilevare potenziali attacchi prima che questi possano raggiungere i data center. La sicurezza è fondamentale per assicurare stabilità e continuità, per fidelizzare i clienti e per proteggere le applicazioni e i dati. Le aziende che operano nel settore del travel online devono proteggere i dati dei clienti e garantire la conformità PCI, integrando funzioni di sicurezza avanzate con la loro infrastruttura di sicurezza già esistente.

E’ ormai appurato che il mobile rappresenterà una delle prossime sfide da affrontare. Mentre la prima ondata di attività su questo tipo di dispositivi era focalizzata sulla ricerca di informazioni piuttosto che su attività transazionali, ora tali dispositivi stanno diventando il canale preferenziale per le prenotazioni. In Francia e nel Regno Unito, già nel 2012, un utente online su cinque prenotava viaggi via smartphone e sempre di più saranno quelli che lo faranno in futuro. Le aziende del travel online non possono più ignorare il fenomeno mobile e per cogliere le opportunità offerte dal nuovo mercato è necessario analizzare i comportamenti e le aspettative dei consumatori per garantire che i siti web possano rispondere alle loro esigenze.

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