Teradata si dà al proximity marketing grazie a un accordo con Localz

La sigla presenta anche altre due novità: l’accelerazione di Presto, roadmap per l’open source, e l’estensione di DevOps all’ambiente multi-applicativo del data warehouse attraverso il lancio del Modulo Teradata open source per Phyton

di Caterina Varpi
15 ottobre 2015
teradata

Diverse novità per Teradata.

Teradata Marketing Applications, la divisione marketing di Teradata, e Localz, azienda di micro-location marketing presente in Australia, Europa e Nord America, hanno stretto una partnership a livello globale per fornire un’esperienza di micro-location e iBeacon ai marketer tramite Teradata Integrated Marketing Cloud.

Le aziende attive nei mercati retail, dei servizi finanziari, healthcare, hospitality e molti altri cosiddetti high-touch trarranno beneficio da queste soluzioni, che utilizzano i dati di posizione e interazione degli utenti per creare esperienze digitali capaci di coinvolgerli, grazie all’invio diretto di contenuti rilevanti e altamente personalizzati sui loro device. I messaggi sono inviati tenendo conto del luogo in cui si trovano gli utenti, delle informazioni basate sullo storico e di quelle ottenute in tempo reale su gusti e abitudini d’acquisto. Ad esempio, i retailer possono connettersi con gli utenti sulla base di “beacon proximity event” e inviare promozioni tempestive e rilevanti direttamente sul loro smartphone.

La soluzione combinata di marketing data-driven è il risultato dell’integrazione di Teradata Integrated Marketing Cloud con la piattaforma di tecnologia micro-location Spotz di Localz, compatibile con Teradata Digital Marketing Center (DMC) e Teradata Real-Time Interaction Manager (RTIM).

«Per sostenere lo sviluppo, le aziende oggi devono trovare strumenti innovativi per utilizzare sia i dati già esistenti sia quelli generati in tempo reale per creare rapporti di valore e individuali con gli utenti. Con Localz, Teradata migliora la capacità di customer engagement e fidelizzazione del brand, grazie a un digital marketing individualizzato e location-based», dichiara Bob Fair, co-president di Teradata.

Le tecnologie di micro-location marketing stanno acquisendo una sempre maggiore visibilità fra i marketer, con 5 miliardi di dollari di fatturato nel settore. Secondo le stime di ABI Research , Inc., società di tecnologia di market intelligence, la micro-location diventerà uno standard come il GPS e più di 800 milioni di telefoni attiveranno la tecnologia entro il 2018. Inoltre una ricerca di mercato di BI Intelligence dichiara che la diffusione della tecnologia iBeacon è prevista in aumento tra i primi 100 retailer statunitensi da meno del 10 % nel 2014 a quasi l’85 % nel 2016.

Teradata presenta anche altre due novità: i driver gratuiti ad alte prestazioni ODBC/JDBC di classe enterprise che hanno accelerato Presto, roadmap per l’open source, e l’estensione della metodologia DevOps all’ambiente multi-applicativo del data warehouse attraverso il lancio del Modulo Teradata open source per Phyton per incrementare l’agilità degli ambienti di analisi dei dati.

La sigla ha annunciato, infatti, di aver accelerato la sua roadmap per l’open Source Presto e che fornirà gratuitamente i driver ad alte prestazioni ODBC (Open Database Connectivity)/JDBC (Java Database Connectivity) di classe enterprise. I nuovi driver fanno di Presto un motore di query SQL di fascia enterprise rendendo disponibili molte applicazioni per la business intelligence e le analisi. I driver forniscono il protocollo di connessione e implementazione per il trasferimento delle query e dei risultati tra l’applicazione e il database.

L’azienda ha annunciato anche di aver esteso la metodologia DevOps all’ambiente multi-applicativo del data warehouse attraverso il lancio del Modulo Teradata open source per Phyton e incrementare così l’agilità degli ambienti di analisi dei dati. Il modulo abilita i programmatori e i data scientist a lavorare con il diffuso linguaggio Phyton per creare facilmente applicazioni con orientamento DevOps che sfruttano i dati presenti nel data warehouse Teradata e, nel contempo, favorisce una fluidità dell’operatività del data warehouse. Le applicazioni in Phyton possono girare su un application server ed inviare query SQL al Database Teradata o girare all’interno del Database Teradata. L’approccio di Teradata alla metodologia DevOps offre un ponte tra gli sviluppatori software e l’operatività del data warehouse che consente loro di creare, aggiornare e gestire con facilità le applicazioni.

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