Snapchat supera i 100 milioni di utenti. Ora è valutata 10 miliardi di dollari

Dopo l’investimento del venture capital Kleiner & Byers, si impennano le quotazioni del social “effimero”. E nei college americani 7 studenti su 10 lo usano ogni giorno

di Simone Freddi
27 agosto 2014
Logo-Snapchat

La crescita di Snapchat, l’app di messaggistica “effimera” particolarmente amata dai giovani, sembra inarrestabile. Almeno a giudicare dalla fiducia che gli accordano gli investitori.

Secondo quanto riporta il Wall Street Journal, l’app è stata valutata 10 miliardi di dollari dal fondo Kleiner Perkins Caufield & Byers, uno dei più noti venture capital nella Silicon Valley e tra i primi sostenitori di colossi di successo quali Google e Amazon, che su questa base ha investito 20 milioni di dollari nella società per una quota inferiore all’1%.

La mossa del fondo di investimento decreta un’impennata nel valore di Snapchat rispetto ai 2 miliardi con cui la società veniva valutata lo scorso anno, e pone sotto una luce diversa il secco “no grazie” con cui lo scorso novembre i fondatori dell’app avevano rifiutato i tre miliardi di dollari offerti da Facebook per acquisire il servizio.

Al momento, Snapchat non ha un modello di business preciso, anche se recenti indiscrezioni la vogliono impegnata nello sviluppo di servizi di notizie e pubblicità che si autodistruggono dopo pochi secondi, come avviene per i messaggi.

Evan Spiegel e Bobby Murphy

Intanto, accanto alla valutaziuone di Snapchat cresce anche il suo bacino di utenti. Creata tre anni fa da Evan Spiegel e Bobby Murphy, inizialmente l’app è stata pensata per scambiare sui dispositivi mobili foto che si autodistruggono, poi è arrivata la chat. Per questo è diventata molto popolare tra i giovanissimi. Comscore a giugno calcolava 27 milioni di utenti attivi, ma secondo il WSJ sarebbero già più di 100, soglia “psicologica” che la porterebbe nell’élite delle applicazioni social.

Come noto, Snapchat fa proseliti soprattutto negli ambienti studenteschi, dove in molti casi ha soppiantato Facebook come social più amato. Secondo un sondaggio riportato da eMarketer, il 70% degli studenti universitari americani tra i 18 ei 24 anni che utilizzano un social network posta foto “usa e getta” tutti i giorni su Snapchat, che risulta essere di gran lunga il social più utilizzato al college. A titolo di confronto, Twitter viene usato ogni giorni dal 46% del campione, Facebook appena dall’11%. E’ interessante notare che la condivisione di immagini “permanenti” è molto meno diffusa tra gli universitari americani: solo il 10% usa il sito di photo-sharing Instagram ogni giorno.

 

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