Tra Native advertising e digital PR: BizUp presenta la piattaforma UpStory

Lanciata a IAB Forum, dove la società ha tenuto due workshop, la soluzione consente di pianificare la distribuzione di contenuti con un modello “a performance”

di Rosa Guerrieri
26 novembre 2014
upstory-bizup

Una soluzione che mette insieme le digital PR e il mondo dell’advertising. E’ quella presentata da BizUp a IAB Forum, dove la società ha tenuto due workshop che hanno registrato il tutto esaurito.

La novità si chiama UpStory (www.upstory.it) e consente agli inserzionisti pubblicitari di veicolare i propri branded content (testi, video, infografiche) su un pubblico altamente targettizzato, grazie alle migliaia di publisher già iscritti.

Ma la particolarità della piattaforma è riassunta nella possibilità di pianificare la distribuzione dei contenuti con un modello “a performance”, ereditato dal mondo pubblicitario: è infatti possibile per i brand acquistare view e click sul contenuto pubblicato (o sul video), oltre che ovviamente un numero di post prestabiliti.

Esistono diversi prodotti acquistabili, per ottenere impatti precisi in ogni fase del customer journey: “Branded content” e “Branded Video” (per migliorare l’awareness del brand facendo leva sul contenuto creativo), “Product review” (per incrementare la reputazione di un prodotto) e “Social Amplification” (per ottenere maggiore passaparola e citazioni sui Social Network).

I contenuti da distribuire possono essere creati dal Brand, sviluppati da BizUp o anche co-creati con gli stessi publisher che partecipano alle campagne, dando così un valore aggiunto non indifferente in termini di efficacia del messaggio all’interno del pubblico di riferimento.

Contenuti, advertising e digital PR quindi sempre più ibridati tra loro. «La pubblicità online sta cambiando sotto i nostri occhi – spiega Claudio Vaccaro, ceo di BizUp -: mentre l’efficacia del display advertising puro è sempre più in discussione (secondo Google solo lo 0,11% dei banner visualizzati viene cliccato, mentre secondo Comscore il 54% dei banner non viene nemmeno visualizzato e solo il 10% dei consumatori ha fiducia nell’advertising), i contenuti brandizzati (“branded content”) e la pubblicità nativa inserita in un contesto editoriale (“native advertising”), sono in forte crescita a livello di investimenti (+72% a livello mondo) e risultati: secondo Dedicated Media la pubblicità nativa genera un’intenzione d’acquisto il 46% superiore rispetto alla display tradizionale. Questo rappresenta un’indicazione importante e una grande opportunità per i brand e per il mondo dell’advertising: occorre inserire stabilmente i contenuti e la loro distribuzione nel media mix. Noi forniamo lo strumento per farlo in maniera efficace e misurabile».

Di seguito le slide del workshop di BizUp allo Iab Forum 2014:

Digital PR e Performance: perché inserire i branded content nel media plan e come ottenere risultati misurabili [IAB FORUM 2014] from Bizup

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