La spesa in programmatic adv mette il turbo: +366% in Europa nel 2013

Il dato emerge dal monitoraggio di Adform, che ha registrato una crescita continua nell’arco dell’anno dell’attività di trading in real time bidding, con picco a ottobre. In forte aumento la quota del mobile

di Simone Freddi
13 marzo 2014
Real-time-bidding

Cresce il ruolo del programmatic advertising in Europa. Lo scorso anno, la spesa pubblicitaria online destinata al real time bidding nel vecchio continente è cresciuta del 366%. Lo riporta MediaWeek, citando i dati del nuovo Rtb Trend Report Europa di Adform.

Nel suo monitoraggio sul mercato del Rtb, nel 2013 la digital-advertising company danese ha registrato una crescita continua di trimestre in trimestre, culminata nel +32% del Q4.

Secondo la ricerca, l’attività di trading “programmatica” ha raggiunto il picco a ottobre, nel periodo prenatalizio, con i canali tradizionali già prenotati da tempo dagli inserzionisti.

Adform rileva inoltre come la quantità di inventory rich media messa a disposizione del mercato da editori e concessionarie via ad exchange stia aumentando, e questo dovrebbe spingere i brand a usare il real time bidding per più campagne.

Nonostante l’aumento dell’offerta, c’è ancora molto margine di crescita, dal momento che i Cpm sono in continua crescita: secondo il report, gli editori hanno registrato un aumento del 15% nei Cpm da real time bidding dal Q3 al Q4 2013, e del 67% considerando l’intero anno.

La relazione sottolinea inoltre l’importanza della “visibilità” degli annunci in Rtb. Definindo come “in view-ads” gli annunci presenti per almeno un secondo almeno al 50% della dimensione all’interno dello schermo dell’utente, lo studio riporta un 5% di aumento del Ctr per gli “in view ads” e un -14% per gli annunci non “in view”.

Per quanto riguarda i formati, il mercato europeo del Real time bidding è dominato da 4 ad unit che, insieme, realizzano il 94% delle impression totali: in ordine si tratta del rectangle 300×200, del 728×90 (top banner), dello skyscraper 160×600 e dell’impattante 930×180.

Ultima notazione: se smartphone e tablet a gennaio 2013 “pesavano” solo per il 2,65% di tutte le impression Rtb, la loro quota è cresciuta rapidamente fino al 13,75% di dicembre. Sull’onda di questo trend, Adform prevede che già in questo primo trimestre del 2014 la quota del mobile sul totale di impression “programmatiche” erogate in Europa dovrebbe superare il 20%.

 

RICEVI GRATUITAMENTE LA NOSTRA NEWSLETTER

Ti chiediamo il consenso per il trattamento dei dati personali diretto all’invio di newsletter editoriali, o altre informazioni di carattere informativo e promozionale riguardanti Engage e Società Partner, in conformità con la nostra Privacy Policy.

Acconsento
Non acconsento

Ricevi anche la newsletter di Programmatic-italia.com

Cliccando su Iscriviti, riceverai da Engage.it la nostra newsletter quotidiana e qualche mail promozionale ogni tanto. Potrai cambiare le tue impostazioni quando vuoi e non cederemo mai a terzi i tuoi dati.