Il cross-screen di Videology: intervista al ceo Scott Ferber

Alla guida di una delle principali piattaforme globali per il video adv digitale, il manager scommette: «Il 2014 sarà il punto di svolta per la pianificazione integrata tv-digital»

di Simone Freddi
21 marzo 2014
Scott Ferber, ceo e chairman di Videology
Scott Ferber

Convergenza e multiscreen, due trend sotto gli occhi di tutti: i cambiamenti nelle abitudini mediatiche dei consumatori, specialmente quelli più giovani, rendono sempre più urgente lo sviluppo di strumenti che permettano di non dover più distinguere tra la televisione tradizionale e video online, ma che rendano possibile pianificare campagne cross-canale indirizzate su target sociodemografici. All’avanguardia in tal senso è Videology, la piattaforma di video adv multiscreen basata a Baltimora, nel Maryland, fresca di annuncio di un nuovo accordo con Nielsen negli Usa per l’integrazione diretta delle audience tv nella propria tecnologia. Prima nel suo genere, questa collaborazione mette a disposizione degli investitori una soluzione unificata per la pianificazione, l’acquisto e la misurazione delle campagne in tv e sui media online.

Ne abbiamo parlato due settimane fa e, per saperne di più, abbiamo provato a contattare direttamente il ceo e chairman della struttura, Scott Ferber. Ci siamo riusciti.

 

Mr. Ferber, quali sono i principali obiettivi della collaborazione con Nielsen appena annunciata?

La nostra maggiore integrazione con i dati di Nielsen aiuterà gli advertiser e le loro agenzie a comprendere come sfruttare al meglio la combinazione di video e televisione per conseguire i propri obiettivi di visibilità del brand. Permetterà di ottimizzare pianificazione cross-screen, buying e misurazione dei video online e della televisione lineare. Questa integrazione consolida infatti i dati in un’unica piattaforma per semplificare questo tipo di analisi e renderne più facile anche l’esecuzione da parte dell’utente. Incrementa inoltre la scalabilità delle nostre funzionalità relative ai dati, consentendoci di raggiungere target più definiti ai livelli richiesti dai brand americani.

 

La necessità di integrare schermi diversi è pienamente sentita da parte del mercato?

Sì, oggi i consumatori guardano sempre più contenuti in stile televisivo su schermi differenti e gli advertiser ne sono consapevoli. Il 2014 sarà un punto di svolta in termini di pianificazione cross-screen. Quest’anno la metà della video advertising erogata attraverso la nostra piattaforma proverrà dalla televisione.

 

Crede che in futuro sarà possibile dare vita a un sistema pubblicitario davvero “cross-screen”? E quali sono le principali barriere da abbattere in tal senso?

Senza dubbio, innovazioni come questa integrazione con Nielsen ci avvicinano sempre più all’obiettivo. Una delle sfide che rimangono è rappresentata dall’offerta. Con il programmatic buying che inizia ad attirare e una quota crescente del budget destinato ai media, molti editori sia tradizionali che digitali sono interessati a trovare un modo per rendere accessibile tramite questa tecnologia almeno una parte della propria inventory. Visto il potenziale, lavoreranno per contribuire ad abbattere ogni barriera e rendere realtà un sistema pubblicitario veramente cross-screen.

 

Quando soluzioni di questo tipo saranno disponibili anche in Europa, e in particolare sul mercato italiano?

Siamo molto interessati a collaborare con Nielsen e altri partner per offrire le medesime funzionalità già disponibili in Usa in altri mercati e continuare a guardare a tutte le opportunità. La convergenza non è solo un trend statunitense, si tratta di qualcosa che sta prendendo piede in tutto il mondo.

 

L’intervista a Scott Ferber sarà pubblicata anche sul numero 008/009 di Engage mag, nell’ambito di un ampio focus dedicato ai big data con la partecipazione di numerosi protagonisti della frontiera più tecnologica dell’advertising. La rivista, in edizione cartacea, sarà distribuita al B com, evento di crescente rilievo nel panorama italiano del marketing e dell’ecommerce in programma a Torino il 26 e 27 marzo. Per chi ci sarà, ci vediamo al Lingotto!

RICEVI GRATUITAMENTE LA NOSTRA NEWSLETTER

Ti chiediamo il consenso per il trattamento dei dati personali diretto all’invio di newsletter editoriali, o altre informazioni di carattere informativo e promozionale riguardanti Engage e Società Partner, in conformità con la nostra Privacy Policy.

Acconsento
Non acconsento

Ricevi anche la newsletter di Programmatic-italia.com

Cliccando su Iscriviti, riceverai da Engage.it la nostra newsletter quotidiana e qualche mail promozionale ogni tanto. Potrai cambiare le tue impostazioni quando vuoi e non cederemo mai a terzi i tuoi dati.