Google permetterà di caricare liste di email per campagne pubblicitarie mirate

Big G annuncia la nascita di Customer Match, una soluzione che consente alle aziende di comunicare verso gli utenti del proprio database via Search, Gmail e Youtube. Lo strumento potrà essere usato anche per creare audience “lookalike”

di Alessandra La Rosa
28 settembre 2015
Google-LOGO

L’Advertising Week 2015 si è appena aperto a New York e già due big di internet hanno presentato importanti novità sul fronte pubblicitario.

Dopo l’annuncio di Facebook, di avere (fra l’altro) lanciato un nuovo sistema di misurazione e di acquisto di spazi per collegare la spesa pubblicitaria televisiva con quella per i video sulla piattaforma, adesso è la volta di Google, che, proprio sull’onda di quanto fa già da tempo il social di Zuckerberg, lancia una nuova soluzione di targeting.

Si chiama Customer Match e somiglia molto alle Custom e Lookalike Audience di Facebook. Di fatto, consente agli inserzionisti di uploadare le loro liste di indirizzi email (comprendenti ad esempio gli utenti iscritti a programmi di loyalty o quelli che hanno effettuato acquisti sull’ecommerce dell’azienda) e di pianificare campagne indirizzate alla propria base di contatti. In più, sarà possibile creare audience allargate composte da utenti di caratteristiche e comportamenti simili a quelli del proprio database, grazie all’abbinamento con profili somiglianti estratti da utenti loggati ai servizi di Big G come Search, Gmail o YouTube.

Il che implica non solo che le pianificazioni sulle property di Google saranno targettizzate in base agli interessi di un utente che ha già avuto contatti con l’inserzionista, ma anche che gli stessi dati potranno essere usati per trovare audience lookalike, ampliando così la reach delle campagne con un’audience potenzialmente interessata.

La feature sarà attiva ufficialmente nelle prossime settimane e, in un blog post ufficiale, Sridhar Ramaswamy, SVP of Ads and Commerce di Google, ce ne dà un chiaro esempio. «Mettiamo che sei un brand di viaggi. Adesso puoi raggiungere persone che hanno partecipato al tuo programma di loyalty nel momento in cui stanno pianificando il loro prossimo viaggio. Per esempio, quando questi utenti cercano su Google “voli non-stop per New York”, puoi mostrare campagne rilevanti in cima ai loro risultati di ricerca su ogni device proprio quando stanno cercando i voli per New York. E quando questi utenti stanno guardando un video su YouTube o leggendo la posta su Gmail, puoi mostrargli degli annunci che diano loro spunti per la pianificazione del loro viaggio».

Targeting anche per la promozione delle app

Non è questa comunque la sola novità annunciata all’Advertising Week 2015 da Google, che ha testimoniato l’intenzione di potenziare le funzioni di targeting anche sul fronte mobile, con un nuovo tool di promozione delle app.

La novità si chiama Universal App Campaigns ed è disponibile per tutti gli sviluppatori di applicazioni da oggi, 28 settembre. In pratica, è un nuovo tipo di prodotto AdWords che consente la targettizzazione di utenti di app sulle varie piattaforme di Google come Search, Google Play, YouTube, e il Google Display Network, che a quanto dice Big G copre 2 milioni di siti internet.

Così, la ricerca di applicazioni di giochi di avventura sarà accompagnata da annunci sullo stesso tema. Qualcosa di molto simile a quello che fa Customer Match, ma applicato al mondo delle applicazioni Android.

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