Google, Doubleclick si spegne per 90 minuti. “Bruciati” 2 milioni di dollari

Lo stima Dynatrace. A causa di un problema tecnico all’ad server, il servizio pubblicitario di Google ha causato malfunzionamenti a oltre 55 mila siti in tutto il mondo

di Lorenzo Mosciatti
14 novembre 2014
La sede di Google

Come alcuni utenti avranno forse notato vedendo alcuni tra i loro siti privi di pubblicità, lo scorso mercoledì l’ad server del servizio Doubleclick for Publishers di Google, a causa di un problema infrastrutturale, è andato in “down” in tutto il mondo per circa un’ora e mezza, tra le 9 e le 10:30 ora est-americana.

Un problema rapidamente risolto dai tecnici di Mountain View, che tuttavia ha creato notevoli disagi in tutto il mondo, considerando la capillarità del servizio. Complessivamente, a causa del bug sarebbero andati in fumo circa 2 milioni di dollari. Lo ha calcolato Dynatrace, che con il suo servizio Outage Analyzer ha rilevato come l’impatto abbia riguardato 55.185 siti web in tutto il mondo, tra cui, tra gli altri, The Wall Street Journal, Wired, Forbes e il Guardian.

In termini economici, il danno è stato quantificato da Dynatrace in questi termini: in base agli ultimi risultati finanziari di Google, gli introiti derivanti da terze parti nell’ultimo trimestre ammontano a 3,4 miliardi dollari. Il che equivale a 1,5 milioni di dollari all’ora in sede di applicazione.

Il danno per questo disservizio di 90 minuti si potrebbe quindi tradurre in circa 2 milioni di dollari. Perdita economica legata alle impression non registrate ma, spiegano da Dynatrace, al “sostanziale rallentamento dei siti con pagine caricate più lentamente, video non visibili e link non cliccabili. Aspetti che possono portare facilmente gli utenti ad abbandonare del tutto il sito che hanno scelto di visitare”.

Google stessa ha ufficialmente imputato il malfunzionamento a un bug del software:

“DoubleClick for Publishers experienced an outage this morning impacting publishers globally, across their video, display, native and mobile formats”, recitava una nota ufficiale di Google, diramata martedì alle 11:30, quindi meno di due ore e mezzo dopo l’inizio del problema. “Our team has worked quickly to fix the software bug and DFP is now back up and running, so our publisher partners can return to funding their content”.

RICEVI GRATUITAMENTE LA NOSTRA NEWSLETTER

Ti chiediamo il consenso per il trattamento dei dati personali diretto all’invio di newsletter editoriali, o altre informazioni di carattere informativo e promozionale riguardanti Engage e Società Partner, in conformità con la nostra Privacy Policy.

Acconsento
Non acconsento

Ricevi anche la newsletter di Programmatic-italia.com

Cliccando su Iscriviti, riceverai da Engage.it la nostra newsletter quotidiana e qualche mail promozionale ogni tanto. Potrai cambiare le tue impostazioni quando vuoi e non cederemo mai a terzi i tuoi dati.