Evolution ADV lancia un nuovo formato per distribuire contenuti nei prodotti editoriali

La concessionaria digitale specializzata in Programmatic ADV lancia un nuovo prodotto che consente di integrare contenuti come publiredazionali nel flusso degli articoli

di Caterina Varpi
15 giugno 2020
Francesco Apicella
Francesco Apicella

Evolution ADV punta sull’innovazione e sui contenuti, presentando Content Revolution.

Si tratta di un nuovo formato che consente di distribuire contenuti direttamente nei prodotti editoriali, saltando la parte di esposizione delle creatività e clic verso la landing page, ottenendo maggiore esposizione ed engagement con costi ridotti rispetto ai flussi pubblicitari tradizionali.

“In Evolution ADV il focus sull’innovazione è un aspetto centrale nel lavoro quotidiano. Negli ultimi mesi abbiamo pensato a quali elementi mancassero al mercato, mettendoci nei panni dei vari attori che lo compongono: utenti, clienti e editori. Come risposta abbiamo sviluppato un nuovo concetto di content in grado di sposare le diverse esigenze: Content Revolution” speiga Francesco Apicella, Co Founder di Evolution ADV.

Il nuovo formato nasce come evoluzione di un tool tecnologico inizialmente utilizzato in ambito editoriale, l’infinite scroll, che la concessionaria specializzata in programmatic adv ha testato e perfezionato in oltre due anni di sviluppo in ottica Seo, User Experience e Brand Safety attraverso l’uso di algoritmi proprietari di correlazione, ottenendo alla fine un prodotto che punta a soddisfare le esigenze di clienti e editori risultando piacevole e utile agli utenti.

Logo-Content-Revolution

Content Revolution, come funziona

Content Revolution permette di integrare publiredazionali nel flusso degli articoli mantenendo lo stesso stile grafico dell’editore, potendo selezionare il pubblico di riferimento sugli oltre 100 siti che hanno già adottato questo tool per un bacino potenziale di oltre 20 milioni di pagine viste al giorno. Il contenuto può contenere foto, testo, link, video, embed social come qualsiasi contenuto editoriale.

Lo spazio a disposizione per argomentare e raccontare una storia, anche arricchito da contenuti multimediali, consente di far costruire piani di comunicazione più precisi, saltando direttamente almeno un passaggio del funnel di vendita in caso di comunicazioni commerciali, o raggiungendo ampie porzioni di pubblico con volumi minimi e tassi di lettura garantiti in caso di comunicazioni istituzionali o piani di comunicazione di diverso genere.

“L’obiettivo è creare valore nell’ecosistema digitale e attirare nuove risorse e nuova capitali, non solo dai clienti tradizionali dell’adv ma anche nuovi attori come uffici stampa, agenzie di comunicazione e agenzie di PR, offrendo catene di valore nuove e del tutto incrementali rispetto all’ecosistema esistente, qualcosa di cui tutti possano beneficiare” afferma Francesco Califano, head of business development di Evolution Adv. “Content Revolution conferma la natura tech di Evolution Adv, che con questa soluzione si propone di rispondere a una specifica esigenza dei publisher digitali di oggi: quella di creare maggiore engagement sui propri contenuti da parte degli utenti”.

Evolution ADV conferma così la sua natura di concessionaria nata da publisher, dove ogni prodotto nasce e viene testato direttamente nelle realtà editoriali di proprietà.

“Dopo tre anni in cui abbiamo lavorato all’evoluzione dei modelli esistenti, ottenendo il consenso di editori e clienti, accorpando in un tempo così breve quella che oggi è la terza realtà editoriale in Italia per utenti mensili raggiunti (dati Comscore), sentivamo l’esigenza di iniziare a lanciare una prima rivoluzione, un elemento di discontinuità forte rispetto a ciò che esiste e che possa essere funzionale alla continuazione di un processo evolutivo sano e sostenibile dell’intero ecosistema” afferma Dimitri Stagnitto, co-founder di Evolution ADV.

I vantaggi del nuovo formato

Content Revolution offre vantaggi per tutti i diversi attori del mercato, spiega Evolution Adv.

Lato editore, basta un tag per inserire nuovi articoli, sulla base delle indicazioni del publisher e della tecnologia proprietaria di correlazione, dopo il primo articolo. In questo modo una parte considerevole di utenti viene trattenuta sulla property editoriale, con un crescente interesse verso nuovi contenuti, un minore bounce rate e l’aumento dei tempi di permanenza sul sito e le pageview, queste in particolare con tassi di crescita a due cifre, con picchi anche del 90%, dichiara la società.

All’utente vengono offerti nuovi contenuti di suo interesse per proseguire l’esperienza sul sito web, il tutto con la semplicità dello scroll. I tassi di lettura confermano che oltre la metà degli utenti è interessata a leggere il contenuto proposto successivo, che viene letto mediamente per più della sua metà.

Il prodotto punta a garantire un’efficacia certa al brand perché riesce ad arrivare al pubblico di interesse, coinvolgendolo in modo molto più diretto di un formato Adv.

“Il mercato sta sempre più valorizzando i progetti speciali e il content fa parte di questi. Siamo convinti che questa soluzione possa portare grandi risultati, come già evidenziato nelle nostre case history che pubblicheremo prossimamente. Siamo convinti che questa soluzione possa essere un fattore determinante per rendere scalabile il mondo del branded content” conclude Michele Carbonara, Chief Sales Officer.

 

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