Con i Promoted Video, Twitter debutta nella video-pubblicità

Il formato di clip sponsorizzate è stato lanciato in fase beta. Gli annunci saranno venduti agli inserzionisti tramite il modello CPV e verranno attivati con un click dell’utente

di Alessandra La Rosa
18 agosto 2014
twitter

All’inizio di quest’anno Twitter ha iniziato a testare una Video Card, ossia la possibilità di inserire, tramite lo strumento delle Cards, dei video all’interno dei tweet degli utenti. La risposta di questo esperimento è stata particolarmente positiva, rivelando che i post contenenti video nativi di Twitter generavano un numero di visualizzazioni e un tasso di engagement molto più alto rispetto a prima.

Da qui all’idea di sfruttare questo tool video in chiave pubblicitaria il passo è stato breve. Così, alla stregua di Facebook con i suoi Premium Video Ads, ora anche la piattaforma dei cinguettii si prepara a debuttare nel mondo della pubblicità video, con il lancio dei filmati sponsorizzati, chiamati Promoted Video.

L’annuncio è stato dato proprio da Twitter, con un post sul blog ufficiale in cui David Regan, senior product manager, TV and Video ha dichiarato: «Dopo mesi di esperimenti e feedback da utenti e aziende, siamo felici di annunciare il beta test dei Promoted Video su Twitter!».  «Il video è un mezzo di narrazione incredibile – ha aggiunto Regan nel post – e siamo entusiasti di dare a brand, editori e a un sottoinsieme di utenti verificati la possibilità di condividere Promoted Video su Twitter».

Gli annunci video sponsorizzati saranno un’estensione del programma Twitter Amplify, e consentiranno a produttori di contenuti di alta qualità di avere a disposizione un nuovo set di tool per i filmati, in maniera da rendere facile per i brand il rilascio e la distribuzione di video sulla piattaforma, oltre che il monitoraggio di questi contenuti e la misurazione dei loro risultati in termini di reach e di efficacia.

Al contrario di quanto accade per i Premium Video Ads di Facebook, che partono automaticamente, i Promoted Video di Twitter verranno attivati solo dopo un click dell’utente. L’offerta agli inserzionisti seguirà il modello del Cost Per View (CPV): gli advertiser, infatti, pagheranno solo per i video effettivamente attivati dagli user.

Anche Twitter, dunque, si prepara a debuttare nel mondo delle online video ads, forte di un numero di utenti in crescita. Nel secondo quarter di quest’anno, rispetto al trimestre precedente, il social network ha visto aumentare del 6,3% il numero degli utenti attivi mensilmente, registrando un +24% su base annuale: rispetto al 31 marzo c’è stato un incremento su scala globale di 16 milioni di utenti, arrivati ora a quota 271 milioni, di cui il 78% da mobile (211 milioni).

I ricavi pubblicitari hanno raggiunto la cifra di 277 milioni di dollari, in incremento del 129% sul 2013, con un buon 81% proveniente da mobile.

E ora, tramite il nuovo formato adv, Twitter conta di fare ancor più gola agli inserzionisti.

RICEVI GRATUITAMENTE LA NOSTRA NEWSLETTER

Ti chiediamo il consenso per il trattamento dei dati personali diretto all’invio di newsletter editoriali, o altre informazioni di carattere informativo e promozionale riguardanti Engage e Società Partner, in conformità con la nostra Privacy Policy.

Acconsento
Non acconsento

Ricevi anche la newsletter di Programmatic-italia.com

Cliccando su Iscriviti, riceverai da Engage.it la nostra newsletter quotidiana e qualche mail promozionale ogni tanto. Potrai cambiare le tue impostazioni quando vuoi e non cederemo mai a terzi i tuoi dati.