Adobe: bilancio positivo per la “Jam” milanese dedicata alla Creative Cloud

Oltre 150 partecipanti in loco e molti altri online per l’evento organizzato da Adobe per illustrare le potenzialità della nuova suite. Ne abbiamo parlato con l’evangelist Rufus Deuchler

di Simone Freddi
17 aprile 2014
Rufus Deuchler Adobe
Rufus Deuchler

Martedì (15 aprile) ha fatto tappa a Milano “Create Now”, il tour mondiale promosso da Adobe per illustrare le potenzialità offerte dalla Adobe Creative Cloud e confrontarsi con artisti e designer sulle nuove tendenze della creatività professionale.

Lanciata un anno e mezzo fa, la Creative Cloud esprime la nuova filosofia di Adobe per distribuire la propria suite di applicazioni desktop professionali: con una sola iscrizione, singoli utenti e team possono accedere alle versioni più recenti di Photoshop, Illustrator, Indesign, Muse (il software che permette di progettare e realizzare un sito web senza scrivere nemmeno una riga di codice) e tutti gli altri programmi della Creative Suite, nonché ricevere le nuove funzionalità e aggiornamenti non appena disponibili.

«L’ultimo anno è stato davvero ricco di novità targate Adobe – ci ha raccontato Rufus Deuchler – principal creative cloud evangelist di Abobe, presente all’evento -. Abbiamo lanciato circa 500 nuove features e aggiornamenti nei programmi della creative cloud, una formula che ha successo: gli iscritti nel mondo sono già circa 1,5 milioni».

Un momento dell’evento

Oltre che attraverso una serie di keynote dedicati, le potenzialità della Creative Cloud sono state sviscerate in maniera davvero originale con la Creative Jam: una “sfida creativa” che ha visto dieci coppie di designer cimentarsi, in sole tre ore, nell’ideazione e realizzazione di un lavoro di progettazione originale in graphic design o motion design su un tema a sorpresa, che è stato loro assegnato all’avvio della sfida. In questo caso, “Dante”.

Ottimo il bilancio dell’evento e della “Jam”, seguita con entusiasmo sia dai circa 150 ospiti accorsi alla QC Officina Eventi di via Filippetti, sia online grazie al canale “live” sul sito dedicato e su Twitter grazie all’hashtag #createnow. «Con Milano siamo alla sesta tappa della Creative Jam, che abbiamo già tenuto a Parigi, Londra, Amsterdam, Stoccolma e Berlino – ha spiegato Deuchler -. Mettere la suite a disposizione dei designer e vedere i lavori prendere forma in sole tre ore, quale modo più efficace efficace per illustrare le potenzialità degli strumenti Adobe?».

In generale, quindi, quali sono le linee di sviluppo principali della creatività professionale targata Adobe? «In generale – commenta Deuchler – si tratta di offrire ai professionisti gli strumenti necessari per lavorare meglio e più rapidamente, fornendo risposte puntuali anche a quelle che sono le necessità connesse ai continui aggiornamenti di sistemi operativi e dispositivi hardware con cui si lavora».

Anche in termini di costi, la flessibilità è una prerogativa di Adobe Cloud: l’offerta parte infatti dai 12,29 euro al mese per il pacchetto dedicato ai fotografi con photoshop e annunci fino ai 61,49 euro della suite completa.

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