Video: da Facebook 3 consigli per usarli al meglio per la pubblicità

Sul social, in un anno, il numero dei post video per persona è aumentato del 75% a livello globale, e il 65% delle visualizzazioni avviene da mobile. Insieme a foto ed emoticon, costituiscono un nuovo linguaggio universale

di Paolo Mardegan
08 gennaio 2015
facebook video

L’esperienza sui social network ci suggerisce che oggi esiste un nuovo linguaggio universale per le persone: quello di foto, emoticon, sticker e video. Un linguaggio visivo, ormai parte del nostro modo di comunicare perchè considerato come una maniera succinta, efficiente dal punto di vista temporale e potente per le persone di esprimere il proprio punto di vista.

Una tendenza che peraltro è alimentata anche dallo sviluppo della tecnologia mobile, che mette a disposizione delle persone una fotocamera sempre pronta per catturare e condividere immagini e esprimere se stessi utilizzando la vista, i suoni e il movimento.

L’adozione dilagante del linguaggio visivo è particolarmente evidente su Facebook, dove in un solo anno, il numero dei post video per persona è aumentato del 75% a livello globale, e dove ogni giorno le persone in media caricano più di 350 milioni di foto. Su Instagram, poi, le persone hanno sempre comunicato in maniera visiva: oggi più di 300 milioni di persone in tutto il mondo postano più di 70 milioni di foto e video ogni giorno su social network fotografico per antonomasia. Contemporaneamente, il numero medio di sticker condivisi ogni giorno su Facebook è aumentato del 75% dal 2013 al 2014. Ovviamente, dal momento che le persone creano, postano e interagiscono sempre con più video su Facebook, la composizione del News Feed sta cambiando. Globalmente, la quantità di video dalle persone e dai brand nel News Feed è aumentata di 3,6 volte anno dopo anno. E da giugno 2014, Facebook ha raggiunto la media di 1 miliardo di visualizzazioni video ogni giorno.

Una significativa porzione di queste visualizzazioni video avviene da mobile: il 65% a livello globale. Questo passaggio ai video mobile continua grazie a una connessione più veloce, un accesso meno oneroso e schermi più grandi e a più alta definizione. Cisco Systems stima che i video mobile cresceranno di 14 volte tra il 2013 e il 2018, valendo il 69% del traffico mobile totale di dati prima del periodo di previsione considerato.

Naturalmente, tutto ciò costituisce una grande opportunità per i brand che comunicano: sono sempre di più infatti, le aziende che stanno sperimentando i video sui social network a fini pubblicitari. Ma per trarre il massimo beneficio da questo strumento, bisogna usarlo bene. Ecco allora tre consigli, suggeriti da Facebook:

  • Assicura una forte creatività dal primo frame: il valore è creato molto rapidamente, iniziando dalla prima immagine e i primi pochi secondi (~3) del video. Per far sì che i pollici si fermino e le persone guardino, assicurate una forte creatività dal primo frame in poi.

Il valore incrementale va al di là dei primi pochi secondi. Ciò che alla fine conta è il contenuto e la storia. Mentre le persone tendono a guardare video corti, guarderanno video più lunghi fintantochè questi video gli raccontino buone storie.

Come parte della campagna McDonald sui Mondiali, per esempio, il Creative Shop di Facebook (insieme a OMD, Arc Sponsorship and Framestore) ha ricreato il più spettacolari momenti del giorno con una campagna video in tempo reale utilizzando le iconiche patatine fritte del McDonald come fan, allenatori e giocatori in uno stadio costituito dal packaging McDonald. La campagna FryFutbol  ha avuto come risultato ben più di 400 milioni di impressioni e ha raggiunto più di 125 milioni di utenti unici (80% dei quali erano da mobile) attraverso 158 Paesi.

  • Crealo per essere muto e aggiungi valore con l’audio acceso: visto che le persone guardano sempre più video dai loro dispositivi mobili durante il giorno, usa video che funzionino bene sia con audio sia senza, in modo che le persone possano essere coinvolte anche se il video viene visto in silenzioso.
  • Concentrati sui tuoi scopi generali della campagna: le campagne forti usano una combinazione di asset creativi, come per esempio sia foto sia video. Le imprese dovrebbero ottimizzare la oro creatività per diversi schermi, dispositivi e velocità di connessione per raggiungere le persone nella maniera più convincente ed efficace.

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