Ue, multa da 110 milioni a Facebook per WhatsApp

La sanzione è stata comminata per aver dichiarato nel 2014, al momento dell’acquisizione, di non poter collegare i propri account Facebook con quelli dell’app di messaggistica

di Caterina Varpi
18 maggio 2017
Margerethe Vestager
Margerethe Vestager

Multa da 110 milioni di euro a Facebook da parte dell’Antitrust Ue. La causa della sanzione è quella di aver fornito informazioni fuorvianti nel momento dell’acquisto di WhatsApp avvenuto nel 2014 per 19 miliardi di dollari. All’epoca, Menlo Park aveva assicurato alla Commissione Ue di non poter collegare gli account Facebook con quelli di WhatsApp (leggi l’articolo sulle indagini).

Informazione smentita l’anno scorso, quando con l’aggiornamento del termini del servizio, la società guidata da Mark Zuckerberg ha dato agli utenti la possibilità di collegare i contatti della chat ai profili del social network.

A seguito delle indagini avviate sul caso, Bruxelles ha scoperto che già nel 2014, quando venne chiusa l’acquisizione, Facebook sapeva di poter realizzare l’incrocio di dati, pur avendo sostenuto il contrario. Da qui la multa che vuole essere “un chiaro segnale alle società che devono rispettare le regole Ue, incluso l’obbligo di fornire informazioni corrette”, ha dichiarato la commissaria alla Concorrenza, Margrethe Vestager.

La cifra è stata ritenuta proporzionata al caso ma avrebbe potuto raggiungere l’1 per cento del fatturato complessivo della società, ossia, tenendo conto del bilancio 2016, arrivare a oltre 250 milioni.

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