Storie di Snapchat visibili senza scadenza? Il social ci sta pensando

Allungare o rendere permanente la durata dei contenuti consentirebbe ai post di essere più facilmente esportabili al di fuori della piattaforma. Attirando più utenti e investimenti pubblicitari

di Alessandra La Rosa
29 gennaio 2019
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Snap sta valutando una serie di importanti cambiamenti per l’app di Snapchat. Tra questi, la possibilità di rendere più lunga – o addirittura permanente – la durata dei post pubblici degli utenti.

Secondo quanto riporta Reuters, citando persone vicine ai fatti, la società starebbe pensando anche di lanciare un’opzione capace di rivelare le identità degli utenti di Snapchat che producono post pubblici.

Un cambiamento molto importante per il social del fantasmino, nato nel 2011 e poi diventato famoso proprio per la natura “effimera” dei propri contenuti, destinati a sparire dopo 24 ore dalla loro pubblicazione. La mossa avrebbe l’obiettivo di attirare e mantenere gli utenti, ultimamente in calo, rendendo i contenuti pubblici maggiormente disponibili al di fuori della piattaforma, e con essi attirare più inserzionisti, creando nuove fonti di ricavi.

Il social ha avviato lo scorso anno alcune collaborazioni con piattaforme di “news discovery” che aiutano gli editori di news a individuare, analizzare e ripubblicare notizie tratte da Snapchat. Il problema per i siti che poi embeddano questi post è proprio la loro breve durata: secondo quanto scrive Reuters, infatti, alcuni editori decidono di non embeddare le Stories nei propri articoli perché i contenuti dopo poco tempo spariscono, ed altri perché non riescono a verificare i post di utenti anonimi.

D’altra parte, però, rendere pubbliche le identità degli utenti sui post pubblici potrebbe avere conseguenze negative sul fronte privacy: proprio per questo Snapchat starebbe vagliando attentamente gli aspetti legali, tecnici e di protezione dei dati che ciò comporterebbe, in un momento in cui peraltro gli utenti sono più attenti che in passato alla gestione dei propri dati personali e altri social (come Facebook) stanno ancora pagando cari i recenti scandali in tema di data policy.

La novità coinvolgerebbe esclusivamente foto e video condivisi in maniera pubblica dagli utenti, e gli autori dei contenuti avrebbero comunque la possibilità di cancellare tali post.

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