Snapchat, bene il terzo trimestre del 2019. Il fatturato cresce del 50%

Il giro d’affari del social raggiunge quota 446 milioni di dollari, battendo le attese, mentre si avvicina la profittabilità. In aumento anche l’utenza, a +13%

di Alessandra La Rosa
23 ottobre 2019
Evan Spiegel
Evan Spiegel

Il CEO Evan Spiegel può dirsi più che soddisfatto delle performance di Snapchat nel Q3 2019. Il social del fantasmino ha registrato importanti trend positivi sia per quanto riguarda il fatturato che sui numeri dell’utenza, battendo le attese degli analisti.

Snap ha raggiunto nel trimestre 446 milioni di dollari di ricavi, in aumento del 50% anno su anno, contro i 437,9 milioni previsti da Wall Street, ed ha visto crescere del 13% i suoi utenti attivi giornalieri, che hanno raggiunto il numero di 210 milioni (7 milioni in più questo trimestre).

Il social continua a perseguire la sua strada verso la profittabilità: le perdite nette sono migliorate, dai 255 milioni di dollari del passato trimestre ai 227 milioni attuali, e diminuite di 98 milioni di dollari rispetto a un anno fa. Gli utili per azione si sono attestati a -0,04 dollari (gli analisti stimavano -0.05).

«Abbiamo messo a segno risultati robusti nel trimestre – ha commentato Spiegel – e ci fa piacere constatare che gli investimenti che abbiamo fatto stanno continuando a trainare l’incremento della nostra community e del nostro business. Siamo un’azienda ad alta crescita, con performance operative robuste, un chiaro percorso verso la profittabilità, una visione distinta del futuro, e la capacità di investire nel lungo termine. Non vediamo l’ora di mettere in pratica le tante opportunità che abbiamo davanti».

A questi risultati positivi tuttavia non sono corrisposti brillanti trend in Borsa. Le azioni di Snap a Wall Street hanno chiuso a -4%, scendendo fino a circa il -5% nelle contrattazioni after-hour.

Un segno di incertezza da parte del mercato che potrebbe essere stato causato dal rapporto tra la crescita dell’utenza e i ricavi medi per utente. Dei 7 milioni di nuovi utenti registrati negli ultimi 3 mesi, ben 5 infatti vengono dall’area “resto del mondo” (tutti i mercati in cui il social è presente, esclusi Nord America ed Europa). Una regione in cui attualmente il guadagno per utente si attesa a 1,01 dollari, più basso sia di quello europeo (1,05) sia soprattutto di quello nordamericano (3,75). Come dire: più utenti, ma meno profittevoli. Finché in questa regione non aumenterà il ricavo medio per utente, il raggiungimento di una profittabilità globale potrebbe essere rallentato.

Intanto, da un punto di vista dei contenuti, cresce la partecipazione degli utenti che, come ha sottolineato lo stesso Spiegel, postano e vedono più Storie, e in aumento (+40%) è anche il tempo speso nella sezione Discover: due buone notizie per il business pubblicitario del social.

Su questo fronte Snapchat continua ad arricchire la propria piattaforma di nuove soluzioni per i brand. Solo pochi giorni fa, il social ha annunciato il lancio dei Dynamic Ads, che consentono alle aziende di creare annunci in tempo reale sulla base dei loro cataloghi di prodotto. Tra le più recenti novità, anche l’aggiunta dell’azione “swipe” sugli spot (tramite uno swipe l’utente può accedere a una pagina web o un video di lunga durata) e l’ampliamento della durata degli Snap Ads, per consentire agli inserzionisti di avere più possibilità di storytelling con le loro campagne video.

RICEVI GRATUITAMENTE LA NOSTRA NEWSLETTER

Ti chiediamo il consenso per il trattamento dei dati personali diretto all’invio di newsletter editoriali, o altre informazioni di carattere informativo e promozionale riguardanti Engage e Società Partner, in conformità con la nostra Privacy Policy.

Acconsento
Non acconsento

Ricevi anche la newsletter di Programmatic-italia.com

Cliccando su Iscriviti, riceverai da Engage.it la nostra newsletter quotidiana e qualche mail promozionale ogni tanto. Potrai cambiare le tue impostazioni quando vuoi e non cederemo mai a terzi i tuoi dati.