Gli Instant Articles non soddisfano gli editori. Il New York Times abbandona il progetto

Sono diversi i publisher non pienamente soddisfatti del sistema di distribuzione dei contenuti lanciato da Facebook nel 2015, soprattutto per quanto riguarda le entrate economiche

di Alessandra La Rosa
12 aprile 2017
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Problemi all’orizzonte per gli Instant Articles di Facebook?

Secondo quanto riporta Digiday, alcuni editori non sarebbero pienamente soddisfatti dei risultati del sistema di distribuzione dei contenuti lanciato da Facebook nel 2015 (e presto arrivato anche in Italia), soprattutto per quanto riguarda le entrate economiche.

Non è la prima volta in realtà che i publisher esprimono dubbi sull’efficacia del canale del social network, un modo di leggere gli articoli direttamente sulla piattaforma invece che sui siti delle testate. A queste preoccupazioni, più o meno espresse, Facebook ha risposto affinando sempre più l’offerta pubblicitaria dello strumento, in particolare aumentandone le possibilità di monetizzazione.

Migliorie che non sembrano comunque aver soddisfatto pienamente i publisher. Secondo Digiday, il New York Times avrebbe lasciato il progetto, di cui era partner fin dagli esordi, dopo aver scoperto che i link che riportavano sul sito della testata monetizzavano meglio degli Instant Articles. Le persone erano anche più favorevoli ad abbonarsi al Times se arrivavano direttamente al sito, invece che attraverso lo strumento di Facebook.

Prima del New York Times, avevano già abbandonato gli Instant Articles Forbes, dopo una prima fase di sperimentazione lo scorso anno, e Quartz.

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