First Kiss, lo spot si veste da romantico cortometraggio e diventa fenomeno virale

Su Youtube il film, pensato come un’originale presentazione della collezione autunno/inverno 2014 del brand di abbigliamento americano Wren, ha già abbondantemente superato 23 milioni di visualizzazioni

di Teresa Nappi
12 marzo 2014
First Kiss - Wren
Un momento del film di Wren

E’ da meno di 48 ore che è online e il video “First kiss” ha già totalizzato su Youtube già oltre 23 milioni di visualizzazioni. Postato dalla regista Tatia Pilieva sul sito di video sharing, il filmato presenta una fugace rappresentazione dell’imbarazzo e dall’eccitazione che accompagna il primo bacio tra due sconosciuti.

Sarà la romantica visione in bianco e nero o la bizzarra idea di far presentare due estranei davanti a una telecamera chiedendogli di baciarsi, senza copioni, senza obblighi o diktat, o anche la scelta di una colonna sonora dalle note dolci anche se dal titolo un po’ inquietante seppur azzeccato rispetto all’idea di cogliere l’attimo (la canzone che fa da colonna sonora è “We might be dead by tomorrow” di Soko), sta di fatto che il video è diventato in poche ore un fenomeno virale commentato e condiviso, nel bene o nel male, da una moltitudine notevole di persone incuriosite dall’idea di una possibile favola che arriva dopo una dolce parentesi.

Ma mentre il sogno comincia a rapire, ecco la notizia che disillude i romantici, ma che fa meritare un plauso al brand di abbigliamento americano Wren fondato da Melissa Coker: il video è uno spot per la promozione della collezione Autunno/Inverno 2014 del brand.

Come riportato dal sito Fashionista, è stata la stessa Coker, che è anche direttore creativo della maison di Los Angeles, a optare per questa insolita scelta, da sostituire al più classico showreel, al fine di presentare la nuova linea alla Fashion Week.

«Realizziamo questi corti ogni stagione» ha spiegato. «L’idea è di proporre un film interessante, un prodotto che cammini con le sue gambe, piuttosto che qualcosa che somigli troppo al classico spot. E sembra che sia riuscito a toccare veramente le persone, non solo chi segue la moda e avrebbe comunque visto il cortometraggio, ma anche persone al di fuori, non collegate fra loro».

A questo punto è d’obbligo domandarsi se le 20 persone intente a baciarsi siano attori o addirittura modelli. La Coker spiega: «Ho mandato mail a un sacco di persone che conosco, anche che fanno parte della mia sfera personale. Ho cercato persone molto diverse. Alcuni di loro sono musicisti. Ma il ragazzo con i tatuaggi, effettivamente lavora a Wren».

Insomma, non attori professionisti… Almeno un po’ di quella magia è reale, si spera!

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