Facebook, profitti a 2 miliardi di dollari nel 2° trimestre 2016

Ancora numeri record per la società di Zuckerberg, che registra un’impennata dei guadagni grazie alla pubblicità mobile e a Instagram. Gli utenti salgono a 1,71 miliardi. Annunciati prossimi investimenti: ora l’obiettivo è “video-first”

di Simone Freddi
27 luglio 2016
F8-Facebook-2016-Zuckerberg

Ancora numeri record per Facebook, che ha registrato un’impennata dei profitti nel secondo trimestre dell’anno: 2,06 miliardi di dollari, +186% rispetto all’anno precedente.

Tra aprile e giugno, le entrate della società di Menlo Park sono cresciute del 59% rispetto al 2015 salendo fino a 6,4 miliardi di dollari contro i 6,02 miliardi previsti, soprattutto grazie alla pubblicità mobile, che pesa per l’84% sui ricavi totali da advertising. Gli utenti attivi del social sono cresciuti ulteriormente fino a 1,71 miliardi.

Aumentano anche i profili business, che superano quota 60 milioni.

Facebook-Risultati-Q2-Slide

I numeri comunicati da Facebook in questa occasione superano le previsioni già rosee degli analisti di Wall Street, e come prevedibile il titolo è riuscito a guadagnare oltre il 6% nelle contrattazioni after hours. Da quando la società si è quotata, il valore delle azioni è impennato dai 38 dollari del collocamento ai 132 dollari attuali, con una capitalizzazione arrivata a 352 miliardi.

“La nostra comunità e il nostro business registrano un altro buon trimestre” ha affermato il fondatore e Ceo Mark Zuckerberg.

Buona parte del successo registrato da Facebook nel trimestre è dovuto al fatto che l’attenzione dei pubblicitari si sta sempre più concentrando anche su Instagram, che dal 2012 fa parte del gruppo fondato da Zuckerberg.

Nel complesso – secondo i calcoli degli analisti – Facebook dovrebbe chiudere l’anno in corso con oltre 25 miliardi di entrate, ben oltre le attese (eMarketer non più di due giorni fa ha stimato per Fb una chiusura d’anno a 22,37 miliardi di dollari – leggi qui l’articolo dedicato).

Highlights-Facebook-Q2-2016

Facebook ora passa alla modalità “video-first”

Guardando a quanto la società ha promesso di fare nel corso degli ultimi anni, possiamo dire che la sfida mobile è vinta. Il successo di Facebook nel mobile è il risultato degli sforzi iniziati nel 2012, quando la società era alle prese con la transizione degli utenti sugli smartphone.

A quel tempo, Zuckerberg aveva impartito come ordine alla sua squadra di progettare i prodotti in modalità mobile-first, dichiarando addirittura che avrebbe “buttato fuori” chiunque avesse avanzato idee a misura di desktop.

Ora il prossimo passo vero che il Ceo di Fb vuole compiere è nel video. Tant’è che ha annunciato per la piattaforma l’obiettivo di diventare video-first. La società sta da tempo investendo forte sul video e Zuckerberg ha previsto che entro cinque anni o giù di lì la maggior parte di ciò che la gente consumerà online sarà video. A fronte di questo l’annuncio dell’arrivo sulla piattaforma dei video di compleanno non sembra essere proprio casuale (leggi qui l’articolo).

In ogni caso, anche se tanto è stato già fatto, secondo Zuckerberg l’obiettivo non è ancora completo. “Siamo particolarmente contenti per i nostri progressi sul fronte dei video”, ha detto il fondatore del social, facendo riferimento soprattutto al successo del servizio Facebook Live, lancio che è costato 140 milioni di dollari per trasmissioni in diretta prodotte da gruppi di media e da personaggi pubblici, protagonista tra l’altro di un recente accordo con l’NBA.

Detto questo però, Zuckerberg non manca di aggiungere che l’espansione in termini di innovazione di Facebook non si fermerà: “Abbiamo ancora molto lavoro da fare. Questo significa compiere grandi investimenti e prendere rischi“.

Facebook batte tutti

Gli incoraggianti risultati del Q2 di Facebook non sono galvanizzano il mercato e le prospettive di Zuckerberg, ma portano il social in una posizione dominante senza precedenti.

Considerando il carattere deludente degli andamenti registrati da Twitter, che allarmano analisti e mercato (le perdite per Twitter sono passate dai 136,7 milioni di dollari, pari a 21 centesimi per azione, di un anno fa a 107,2 milioni, e 15 centesimi – leggi qui l’articolo dedicato), in ambito social Fb si conferma dominatore assoluto. Ma non solo in ambito social.

In attesa che Google scopra le sue carte sul secondo trimestre 2016, intanto le analisi, per esempio quella di eMarketer su Big G degli scorsi giorni, aveva sottolineato come il colosso di Mountain View cedesse il primo posto solo a Facebook nell’ambito degli introiti che si stima registrerà nel 2016 nel segmento display adv.

Insomma, sembra un trend inarrestabile quello di Facebook, che forse è quasi riduttivo ormai definire “social network”. La complessità raggiunta dalla piattaforma è infatti in grado di metterla per molti versi sullo stesso gradino di Google (anche se non in termini economici e finanziari).

RICEVI GRATUITAMENTE LA NOSTRA NEWSLETTER

Ti chiediamo il consenso per il trattamento dei dati personali diretto all’invio di newsletter editoriali, o altre informazioni di carattere informativo e promozionale riguardanti Engage e Società Partner, in conformità con la nostra Privacy Policy.

Acconsento
Non acconsento

Ricevi anche la newsletter di Programmatic-italia.com

Cliccando su Iscriviti, riceverai da Engage.it la nostra newsletter quotidiana e qualche mail promozionale ogni tanto. Potrai cambiare le tue impostazioni quando vuoi e non cederemo mai a terzi i tuoi dati.