Facebook sfida Periscope: novità per i video Live

Tra le nuove funzioni, un tab dedicato da mobile, più possibilità di interazione e un sistema di misurazione dell’audience dei filmati. Al momento non è prevista pubblicità

di Alessandra La Rosa
06 aprile 2016
facebook-live-video

Facebook implementa il suo servizio di live video, preparandosi di fatto a lanciare la sfida a Periscope.

La funzione Live è disponibile da qualche mese su mobile, e adesso, come annuncia un blog post ufficiale, viene arricchita con nuove funzionalità.

Innanzitutto, sarà più visibile da mobile: Facebook infatti riorganizzerà appositamente la barra notifiche dell’app, spostando in alto l’icona Messenger e lasciando dunque spazio a un’icona “Video” che consentirà agli utenti di accedere direttamente alla nuova tab di Live.

Chi trasmette video avrà ora a disposizione filtri, come per le foto, potrà scegliere di trasmettere all’interno di Gruppi (come familiari o persone con interessi specifici) o in Eventi, con la possibilità in quest’ultimo caso di organizzare Q&A o permettere a chi non è riuscito ad essere presente di partecipare all’evento stesso. Chi segue le dirette potrà interagire non solo con il classico “Mi Piace” ma anche con tutte le altre interazioni da poco rilasciate dal social network, oltre che naturalmente commentare i video. Inoltre, per favorire le interazioni sui filmati, si potranno invitare gli amici alle dirette e, tramite pc, si potrà accedere a una mappa che mostra in tempo reale i broadcast provenienti da tutto il mondo (oltre 60 Paesi).

Le novità arrivano nelle prossime settimane, e prevederanno anche strumenti di misurazione delle performance dei video. Sarà possibile ad esempio sapere gli utenti unici di un video sia nel momento della sua diretta che in un altro momento qualsiasi.

Facebook intende spingere molto su questo strumento, che sarà oggetto, tra l’altro, di un apposito Live di lancio di Zuckerberg sulla sua pagina Facebook la sera del 6 aprile. Il social network, tra l’altro avrebbe coinvolto anche un certo numero di partner editori per il broadcasting a pagamento dei loro filmati su Live invece che sui loro siti.

Per il momento, i video Live non conterranno formati pubblicitari, ma non è escluso che in futuro, come sottolinea TechCrunch, non possa esserci una revenue share della pubblicità eventualmente posizionata alla fine del broadcast.

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