Facebook affina la misurazione delle sue campagne: ecco tutte le novità

Dall’estensione delle partnership con Nielsen, comScore e Integral Ad Science, ai nuovi portali Measurement FYI e Marketing Mix Modeling, Facebook punta a un’analisi delle performance pubblicitarie sempre più “multimediale”

di Alessandra La Rosa
01 febbraio 2017
Facebook

Alla vigilia della diffusione dei positivi dati di bilancio del quarto trimestre 2016 (leggi qui l’articolo dedicato alla trimestrale), Facebook ha affinato ulteriormente il suo sistema di misurazione pubblicitaria.

Con un blog post ufficiale, il social ha annunciato un’espansione degli accordi con società di misurazione terze, e la messa a punto di nuovi strumenti per offrire ai propri inserzionisti una comprensione più accurata di quanto gli annunci sulla propria piattaforma possano performare a livello qualitativo, anche nell’ottica di una comunicazione multicanale.

“Vogliamo aiutare le aziende a misurare efficacemente il valore del loro business e i loro risultati, in modo che possano acquistare pubblicità con sicurezza”, recita il blog post, prima di annunciare la creazione di Measurement FYI, uno spazio interamente dedicato a tutti gli aspetti della misurazione, dove verranno raccolti tutti i contenuti utili a rendere più semplice l’osservazione delle campagne sulla piattaforma, dalle metriche alle partnership, dalle soluzioni alle ricerche.

Gli accordi tra Facebook e i partner terzi

Il blog post rivela inoltre una serie di novità sul fronte dei partner terzi di misurazione del social. Innanzitutto, l’estensione ad 8 nuovi mercati (ora sono 25 in tutto) della misurazione della reach e delle performance in-target su desktop e mobile attraverso i Digital Ad Ratings di Nielsen. Poi, l’ampliamento della partnership con comScore, prima solo relativa alla viewability, alla validazione delle performance in-target sulle property di Facebook negli Stati Uniti, tramite il prodotto vCE della società. Sul fronte vewability, inoltre, la collaborazione con comScore e Integral Ad Science verrà rafforzata, comprendendo anche le misurazioni della visibilità dei video su Audience Network. IAS, comScore e Moat attualmente misurano la viewability display su Facebook, ed a loro si aggiungerà, nel corso di quest’anno, DoubleVerify, sia per la video che per la display.

Ultimamente Facebook sta puntando parecchio sulle misurazioni attraverso partner terzi. Una scelta che intende rispondere anche alle ripetute richieste da parte delle aziende di avere delle verifiche indipendenti sui dati che il social fornisce sulle performance delle sue campagne, soprattutto dopo il recente caso della divulgazione, da parte della stessa Facebook, di dati non corretti sulle performance di post e annunci pubblicitari forniti attraverso i propri sistemi di reportistica.

Facebook: arriva Marketing Mix Modeling

Ma al di là di offrire una maggiore trasparenza, queste ultime novità sul sistema di misurazione vanno anche nella direzione di fornire maggiori strumenti alle aziende per comprendere il funzionamento e il potenziale delle campagne digitali e, non da ultimo, competere sulla spesa pubblicitaria non-online. A questo proposito, una delle iniziative presentate da Facebook è il portale Marketing Mix Modeling (MMM), “dove i partner di misurazione potranno trovare informazioni direttamente da Faceook, Instagram e Audience Network per conto dei loro clienti”, recita il blog post. Tramite questo portale, gli inserzionisti potranno mettere a confronto l’andamento delle loro campagne su Facebook, Instragram e Audience Network con quello di altri mezzi (tv e stampa) a livello crossmediale, individuando i canali che performano meglio. “Più di 150 brand stanno già prendendo decisioni sulle loro strategie di marketing sulla base di queste informazioni”, precisa il blog post.

Secondo recenti stime di eMarketer, quest’anno Facebook genererà 33,76 miliardi di dollari di fatturato grazie agli annunci digitali, con un aumento del 30,2% rispetto al 2016, ed arriverà a rappresentare il 14,7% del mercato pubblicitario digitale globale. La società guadagnerà 29,71 miliardi di dollari di fatturato grazie al mobile adv in tutto il mondo, con un +35,2% rispetto allo scorso anno, e catturerà il 20,7% del mercato mondiale degli annunci mobile. Ci sono poi i nuovi fronti di sviluppo, come quello della tv: Facebook, infatti, potrebbe sbarcare a breve sui televisori “smart” grazie a una nuova app dedicata allo streaming.

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