Facebook, gli inserzionisti potranno pagare solo gli spot visti per intero

La società annuncia una serie di novità per gli inserzionisti, tra cui gli spot con il sonoro attivato e l’opzione “completed-view buying”. Passi avanti sulla trasparenza

di Simone Freddi
10 febbraio 2017
facebook-spot-audio-on

Facebook sta lavorando a una serie di novità per gli inserzionisti pubblicitari, che puntano da un lato a rispondere all’esigenza di verifiche indipendenti sulle metriche fornite al mercato, dall’altro a offrire una più ampia gamma di opzioni per gli spot video su Facebook, Instagram e Audience Network.

Due funzioni inedite in particolare sembrano molto interessanti: la facoltà di pagare solo gli spot visualizzati per intero e la possibilità di acquistare spot con l’audio-on.

A renderlo noto è stato il colosso di Menlo Park, che ha pubblicato una sorta di road map degli aggiornamenti che riguarderanno le sue piattaforme pubblicitarie nei prossimi mesi.

Verifiche di terza parte

Dopo le controversie circa l’accuratezza delle metriche fornite agli inserzionisti, Facebook si è impegnata a fornire maggiori dettagli alle società accreditate per verificare i suoi dati (tra cui ci sono fra le altre Nielsen, comScore e IAS). Per cominciare, la società di Mark Zuckerberg fornirà loro specifici dati, espressi in millisecondi, sulla permanenza degli annunci pubblicitari nella parte visibile dello schermo degli utenti (ad on screen, 50% ad on screen, 100% ad on screen).

Facebook ha, inoltre, annunciato l’impegno a sottoporre i dati forniti ai partner alla verifica del Media Rating Council, l’ente americano di auto-regolamentazione dell’industria pubblicitaria che supervisiona gli standard per la misurazione.

Più opzioni di acquisto per i video

Per quanto riguarda la pubblicità video, Facebook ha invece annunciato che fornirà agli inserzionisti tre nuove opzioni di acquisto per gli annunci video su Facebook, Instagram e Audience Network “entro la fine dell’anno”.

In particolare, la soluzione “Completed-view buying” permetterà agli inserzionisti di pagare solo per gli annunci video che sono stati visti nella loro interezza (fino a una durata-limite di 10 secondi), mentre la nuova l’opzione “two-second buying” consentirà di pagare solo per gli spot in cui almeno il 50% dei pixel sono in-view per due o più secondi consecutivi, in conformità con gli standard di viewability raccomandati dal MRC.

Infine, agli inserzionisti avranno la possibilità di comprare annunci video con il suono attivato (ad oggi, sono gli utenti che attivano l’audio dei video pubblicitari, che di default non hanno il sonoro). Una novità che aumenterà certamente l’impatto delle campagne pubblicitarie, ma che potrebbe piacere meno agli utenti.

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