Facebook aggiorna il ranking dei post: ecco cosa cambia per gli editori

Cambiano i criteri con cui il social network stabilisce quanta visibilità dare ai post che contengono un link a un contenuto esterno: meno spazio al “click-baiting”

di Simone Freddi
26 agosto 2014
Click-Baiting

I publisher prendano nota: Facebook ha appena annunciato due aggiornamenti nel News Feed apparentemente poco significativi, ma invece di una certa importanza per tutti coloro che utilizzano Facebook come canale per promuovere e diffondere i propri contenuti editoriali. I due upgrade, infatti, introducono nuovi criteri nel modo in cui il social network più utilizzato al mondo stabilisce quanta visibilità dare ai post che contengono un link esterno.

La prima miglioria punta a ridurre il fenomeno del cosiddetto click-baiting, mentre la seconda tende a privilegiare un modo specifico di includere link nei post.

Andiamo per ordine: si parla di click-baiting quando un editore posta un link con un titolo che incoraggia le persone a cliccare per vedere di più, senza dare informazioni chiare su ciò che vedranno. Messaggi di questo tipo tendono a generare un numero elevato di click, (e quindi generalmente vengono mostrati da Fecebook a più persone e più in alto nel News Feed), ma allo stesso tempo non piacciono alla maggioranza degli utenti, che li associano a una forma di spam, come ha scoperto Facebook stessa in una recente survey.

 

 

Per risolvere questo problema, d’ora in avanti di fronte a un link esterno, il social network esaminerà, oltre al numero di click generati, anche il tempo che gli utenti in media trascorreranno al di fuori da Facebook a consultare il contenuto proposto dal link: se il tempo sarà molto breve, il link verrà catalogato come “poco interessante” e la sua visibilità sarà penalizzata di conseguenza.

Inoltre, a determinare il grado di visibilità da dare ad un post con link sarà anche il numero di mi piace, condivisioni e commenti ricevuti. In questo caso, l’assunto alla base della novità è che le interazioni siano correlate al grado di interesse suscitato dal contenuto linkato, che quindi sarebbe più meritevole di essere diffuso attraverso la piattaforma.

Il secondo aggiornamento riguarda, come abbiamo già accennato, il modo in cui i link dovrebbero essere inclusi nei post.

Quando le persone condividono un link su Facebook, spesso ciò che appare in News Feed è una grande immagine, un titolo e un testo che dà contenuti sul link:

 

 

A volte, invece, gli editori preferiscono condividere i collegamenti in aggiornamenti di stato o nella didascalia di testo sopra le foto:

 

 

D’ora in avanti, Facebook tenderà a privilegiare nei ranking i post realizzati nella prima forma, che offre un maggior numero di dettagli sul contenuto del link e viene generalmente preferito dagli utenti in termini di Click Through Rate (due volte e mezzo più elevato, secondo Facebook, rispetto alla seconda modalità). Inoltre, la prima forma si adatta meglio ai dispositivi mobilesempre più centrali nelle strategie di Menlo Park.

 

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