Facebook dice addio al formato Sponsored Stories

La data di shut down è fissata per il 9 aprile, come riporta un blog post ufficiale. Ma il cosiddetto “contesto social” continuerà ad avere spazio negli annunci pubblicitari del sito

di engage
10 gennaio 2014
Facebook

La notizia è ufficiale. Tra qualche mese dovremo dire addio alle Sponsored Stories, il formato pubblicitario che mostra quando un nostro amico su Facebook interagisce con una Pagina Sponsorizzata, associando il nome e la foto di uno dei propri amici a un brand se questo ha messo “like” all’azienda. La data di shut down è già stata decisa, ed è il 9 aprile, come riporta un blog post per sviluppatori del social network.

Il formato, lanciato nel 2011, ha una storia controversa. Nell’agosto dello scorso anno Facebook ha dovuto sborsare 20 milioni di dollari di risarcimento e modificare la propria privacy policy, in seguito alla scoperta che, alla base di questo formato, c’era un utilizzo dei “like” a fini pubblicitari senza il consenso degli utenti.

Grazie alle Sponsored Stories, le aziende potevano fare apparire post, applicazioni ed eventi anche sulle bacheche di persone non iscritte alle loro pagine, a patto che uno degli “amici” dell’utente fosse fan del marchio. Dal 9 aprile tutto ciò non sarà più possibile dunque. O meglio, sarà possibile in maniera un pò diversa. La segnalazione di un “mi piace” apposto dall’amico infatti apparirà direttamente sulla pagina del marchio, e non più sul singolo post. Un cambiamento che si inserisce in una nuova strategia adv che verrà ultimata a giugno e che punta a un maggiore impatto pubblicitario sull’utente.

Il “contesto social”, ossia quelle storie sulle attività social che i tuoi amici hanno realizzato, come il mettere “like” a una pagina o l’aver fatto “check-in” in un ristorante, dunque, continuerà ad avere un ruolo importante nelle modalità di erogazione della pubblicità sul social network. In un altro blog post ufficiale, infatti, Facebook ha spiegato che esso avrà spazio accanto a tutti gli annunci pubblicitari. “Come annunciato nel giugno dello scorso anno – fa sapere l’azienda -, stiamo cercando di portare il meglio delle Sponsored Stories, ovvero il contesto social,  in tutte le tipologie di inserzioni pubblicitarie. Visto che questo aggiornamento rende le Sponsored Storied ridonanti, queste non faranno più parte dell’offerta per gli inserzionisti come unità autonome. Il contesto social continuerà ad apparire dove sarà ritenuto idoneo. La nostra pubblicità social rispetta l’audience che le persone scelgono, perciò nessuno vedrà informazioni pubblicitarie nel contesto social che non può già vedere”.

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