Dal lancio di Spaces a Messenger: i 4 principali temi dell’F8 di Facebook

A San Jose protagonista è stata la realtà virtuale, con il lancio di un’app in stile “Second Life”, ma all’evento si è parlato anche degli sviluppi di Messenger e dell’impegno di Menlo Park per una informazione più “sicura” per gli utenti

di Alessandra La Rosa
18 aprile 2017
facebook-zuckerberg

Realtà Virtuale. Questa la parola d’ordine dell’F8 2017 di Facebook, la conferenza del social network dedicata agli sviluppatori, ogni anno l’atteso evento in cui vengono presentate tutte le novità (strategiche e di prodotto) della piattaforma di Menlo Park.

Facebook lancia Spaces

Quest’anno sul palco della conferenza a San Jose, in California, sono stati diversi i temi trattati, ma quello che fra tutti è quello destinato a far parlare più di sé è il lancio di Facebook Spaces, il “Second Life” versione 2017 targato Zuckerberg & Co. Di fatto si tratta di un’app che rende possibile interagire con i propri amici in realtà virtuale, qualcosa cui Menlo Park puntava sin dall’acquisizione della società specializzata in realtà virtuale Oculus VR nel 2014.

Tramite l’app, che proprio martedì è stata lanciata in versione beta, gli utenti possono creare un avatar digitale a propria immagine e somiglianza, partendo da una propria foto e personalizzandola, che potranno usare per chattare o interagire con gli amici in realtà virtuale. Durante queste “interazioni” si potrà guardare video a 360 gradi, disegnare con pennarelli virtuali, o contattare altri amici attraverso Messenger.

F8: la Facebook Camera evolve all’insegna della realtà aumentata

Realtà virtuale ma anche realtà aumentata: durante il suo keynote all’F8, Zuckerberg ha sottolineato che in questo campo la fotocamera acquisirà un ruolo sempre più importante nelle interazioni coi propri amici tramite la piattaforma social. In tal senso, il boss di Facebook ha annunciato il lancio in versione beta di una nuova versione di Facebook Camera arricchita con nuove funzioni di AR, incoraggiando gli sviluppatori a costruire nuovi effetti per la fotocamera dell’applicazione, come cornici o maschere, capaci di spostarsi e ottimizzarsi in base a quello che viene inquadrato. Facebook lancerà inoltre un software per aiutare gli sviluppatori nella creazione di questi effetti, chiamato AR Studio.

Facebook Messenger, dai chatbot all’assistente virtuale

Come ci si aspettava, all’interno dell’F8 c’è stato spazio anche per Messenger. Dopo l’arrivo dei chatbot lo scorso anno (leggi l’articolo), adesso è tempo di ampliare la portata dello strumento. Nel corso dell’evento è stata dunque annunciata l’estensione dei bot ai gruppi, con la possibilità di avviare chat di gruppo: se ad esempio un gruppo di amici sta collaborando alla creazione di una playlist musicale per una festa, adesso i membri potranno ad esempio usare Spotify per condividere musica direttamente nella conversazione o ascoltare le canzoni senza lasciare Messenger.

Lo sviluppo dell’app di messaggistica passerà anche da “M”, l’assistente virtuale di Messenger, le cui funzionalità sono state arricchite grazie all’intelligenza artificiale. M sarà adesso in grado di fornire suggerimenti su diversi temi: ad esempio, in una chat su cosa mangiare per cena potrà consigliare di effettuare un’ordinazione su un sito di cibo a domicilio.

Zuckerberg sulla “responsabilità sociale” di Facebook: «Abbiamo molto lavoro da fare»

Intanto, sul fronte “responsabilità sociale”, Zuckerberg ha sottolineato l’impegno di Facebook a migliorare i propri prodotti al servizio di una società informata e al sicuro. Dopo la recente bufera sul tema delle fake news, proprio in questi ultimi giorni Facebook è tornata al centro delle critiche, quando sulla piattaforma è stato postato il video dell’uccisione di un uomo a Cleveland, rimasto visibile per diverso tempo prima della sua cancellazione da parte del team di Facebook. «Abbiamo molto lavoro da fare e continueremo a fare del nostro meglio per evitare che tragedie come questa accadano», ha spiegato Zuckerberg, annunciando che il social aumenterà ulteriormente la velocità di risposta alle segnalazioni di contenuti violenti, e che utilizzerà l’intelligenza artificiale per individuare video sensibili e limitare la possibilità che vengano condivisi.

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